Portuali genovesi in agitazione: 'Riconoscere i diritti dei lavoratori o sarà sciopero'

Feb 18, 2024 - 00:03
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Portuali genovesi in agitazione: 'Riconoscere i diritti dei lavoratori o sarà sciopero'

«Riconoscere i diritti dei lavoratori o sarà sciopero». È questo l'ultimatum rivolto ai datori di lavoro del settore portuale da Filt Cgil Genova e Liguria, Fit Cisl Liguria e Uiltrasporti Liguria in occasione dell'assemblea unitaria regionale dei delegati sindacali dei trasporti incentrata sul rinnovo del contratto dei lavoratori portuali alla quale hanno partecipato un centinaio di delegati nonché i segretari nazionali dei tre sindacati, Amedeo d'Alessio, Maurizio Diamante e Giuliano Galluccio. Al termine dell'incontro l'assemblea ha chiesto alle Segreterie di continuare la trattativa e di attivare tutte le forme di lotta, inclusa la proclamazione di sciopero. Ricordando che lo scorso 2 febbraio, in sede di confronto con le parti datoriali, «le segreterie di Filt Fit Uiltrasporti hanno registrato una netta distanza dalle controparti rispetto alla richiesta economica sindacale per il triennio 2024-2026 e ciò ha provocato l'interruzione della trattativa», le delegazioni liguri dei sindacati hanno sottolineato che «sono circa 20mila i portuali italiani che attendono il rinnovo del contratto del lavoro». Per Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, «è impensabile che le controparti non vogliano riconoscere un recupero adeguato del potere d'acquisto dei salari, visti i dati inflattivi degli ultimi due anni e le straordinarie performance registrate dall'industria armatoriale e da molti terminal portuali a partire dalla crisi pandemica da Covid-19. Inoltre i troppi infortuni nei porti, alcuni dei quali tristemente mortali, come quelli dei giorni scorsi avvenuti a Bari e Cagliari - hanno evidenziato i sindacati - rendono necessari impegni tangibili sulla sicurezza per rimettere al centro sia il necessario aggiornamento normativo sia gli strumenti contrattuali su salute e sicurezza.

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Giò Barbera Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore del portale areamediapress.com e di Radiocom.tv