ll premier canadese Mark Carney, all'indomani dei Mondiali del 2026 che Ottawa ha co-organizzato, chiude la porta a Gianni Infantino, affermando di non avere più fiducia nella sua capacità di guidare la Fifa. "Di certo non ho fiducia alla luce di quanto è emerso", ha detto riferendosi al piano di Infantino, accantonato, di aprire i Mondiali agli investimenti privati. Carney ha aggiunto che la presunta mancata discussione del piano da parte di Infantino con il gruppo dirigente della Fifa "dovrebbe essere fatale" per il suo mandato alla guida dell'organismo."Non è così che si gestisce un'azienda, nemmeno una piccola", ha detto Carney.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.