Premio Leone d’Argento, Carlentini celebra il talento con Emma D’Aquino, Margareth Madè e Piero Mazzocchetti
Sabato 12 settembre Piazza Diaz ospiterà la XXI edizione del riconoscimento dedicato alle personalità che, attraverso il proprio lavoro, valorizzano la cultura, l’impegno civile e l’identità siciliana Conduce Salvo La Rosa Ci sono premi che si limitano a consegnare un riconoscimento e altri che, anno dopo anno, diventano parte della storia e dell’identità di un territorio. Il Leone d’Argento appartiene a questa seconda categoria: un appuntamento capace di riunire in una sola serata talento, cultura, impegno civile e profondo amore per la Sicilia. La manifestazione tornerà sabato 12 settembre 2026, alle ore 20:00, nella suggestiva cornice di Piazza Diaz a Carlentini, in provincia di Siracusa. A guidare il pubblico tra incontri, racconti e premiazioni sarà ancora una volta Salvo La Rosa, volto amatissimo della televisione siciliana. Tra i protagonisti più attesi della XXI edizione figurano la giornalista del TG1 Emma D’Aquino, l’attrice Margareth Madè e il tenore Piero Mazzocchetti: tre personalità provenienti da mondi differenti, accomunate dalla capacità di portare il proprio talento ben oltre i confini dell’Isola. Un premio nato dall’identità di Carlentini Il Premio nazionale Leone d’Argento nasce a Carlentini nel 1986 e trae ispirazione dal Leone Rampante, simbolo della città. Nel corso delle sue ventuno edizioni ha dato voce e visibilità a uomini, donne e realtà che, attraverso il proprio lavoro, hanno contribuito alla crescita culturale, sociale e civile della Sicilia e dell’intero Paese. Sul palco si sono incontrate storie provenienti dal mondo dello spettacolo, del giornalismo, della cultura, dello sport, dell’impresa e dell’impegno civile. Percorsi diversi, ma uniti dalla passione, dalla professionalità e dalla volontà di lasciare un segno concreto. È proprio questo legame con la comunità a rendere il Leone d’Argento qualcosa di più di una cerimonia: un momento nel quale il territorio riconosce il valore delle persone e offre alle nuove generazioni esempi autentici ai quali guardare. I premiati dell’edizione 2026 Riceveranno il Premio Leone d’Argento l’associazione “Un sorriso per la Vita”, per il suo impegno filantropico, il musicista Carlo Cattano e l’imprenditore Andrea Puccio. Saranno invece quattro le personalità insignite del Premio alla Sicilianità “Francesco Favara Adorni”, riconoscimento dedicato a chi promuove e valorizza l’identità, la cultura e i valori più autentici della Sicilia: Stefania Bruno, sand artist; Margareth Madè, attrice; Emma D’Aquino, giornalista RAI – TG1; Andrea Palmieri, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. Nomi e storie capaci di raccontare una Sicilia competente, creativa e coraggiosa: una terra che sa custodire le proprie radici e, nello stesso tempo, parlare al presente. Storie capaci di rappresentare il valore del territorio A promuovere il Premio sono la Pro Loco Carlentini ETS e l’associazione culturale “La Meta”, presiedute rispettivamente da Amedeo Matteo Seguenzia e Maurizio Di Salvo. «Il Leone d’Argento vuole continuare a essere un luogo in cui il territorio incontra storie capaci di rappresentarne il valore. La ventunesima edizione conferma la volontà di dare spazio a percorsi differenti, dall’arte al giornalismo, dall’impresa all’impegno civile, accomunati dalla capacità di lasciare un segno», dichiarano i due presidenti. La manifestazione può inoltre contare su un prestigioso Comitato d’Onore, composto da rappresentanti delle istituzioni, della cultura e dell’informazione, e sulla Commissione Leone d’Argento, presieduta dall’onorevole Sergio Monaco. Media partner dell’iniziativa sarà I-Press, mentre la diretta streaming verrà curata da Radio Una Voce Vicina inBlu e WebMarte.tv.
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