Premio Leone d’Argento, Carlentini celebra il talento con Emma D’Aquino, Margareth Madè e Piero Mazzocchetti

Ago 27, 2026 - 00:04
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Premio Leone d’Argento, Carlentini celebra il talento con Emma D’Aquino, Margareth Madè e Piero Mazzocchetti

Sabato 12 settembre Piazza Diaz ospiterà la XXI edizione del riconoscimento dedicato alle personalità che, attraverso il proprio lavoro, valorizzano la cultura, l’impegno civile e l’identità siciliana Conduce Salvo La Rosa Ci sono premi che si limitano a consegnare un riconoscimento e altri che, anno dopo anno, diventano parte della storia e dell’identità di un territorio. Il Leone d’Argento appartiene a questa seconda categoria: un appuntamento capace di riunire in una sola serata talento, cultura, impegno civile e profondo amore per la Sicilia. La manifestazione tornerà sabato 12 settembre 2026, alle ore 20:00, nella suggestiva cornice di Piazza Diaz a Carlentini, in provincia di Siracusa. A guidare il pubblico tra incontri, racconti e premiazioni sarà ancora una volta Salvo La Rosa, volto amatissimo della televisione siciliana. Tra i protagonisti più attesi della XXI edizione figurano la giornalista del TG1 Emma D’Aquino, l’attrice Margareth Madè e il tenore Piero Mazzocchetti: tre personalità provenienti da mondi differenti, accomunate dalla capacità di portare il proprio talento ben oltre i confini dell’Isola. Un premio nato dall’identità di Carlentini Il Premio nazionale Leone d’Argento nasce a Carlentini nel 1986 e trae ispirazione dal Leone Rampante, simbolo della città. Nel corso delle sue ventuno edizioni ha dato voce e visibilità a uomini, donne e realtà che, attraverso il proprio lavoro, hanno contribuito alla crescita culturale, sociale e civile della Sicilia e dell’intero Paese. Sul palco si sono incontrate storie provenienti dal mondo dello spettacolo, del giornalismo, della cultura, dello sport, dell’impresa e dell’impegno civile. Percorsi diversi, ma uniti dalla passione, dalla professionalità e dalla volontà di lasciare un segno concreto. È proprio questo legame con la comunità a rendere il Leone d’Argento qualcosa di più di una cerimonia: un momento nel quale il territorio riconosce il valore delle persone e offre alle nuove generazioni esempi autentici ai quali guardare. I premiati dell’edizione 2026 Riceveranno il Premio Leone d’Argento l’associazione “Un sorriso per la Vita”, per il suo impegno filantropico, il musicista Carlo Cattano e l’imprenditore Andrea Puccio. Saranno invece quattro le personalità insignite del Premio alla Sicilianità “Francesco Favara Adorni”, riconoscimento dedicato a chi promuove e valorizza l’identità, la cultura e i valori più autentici della Sicilia: Stefania Bruno, sand artist; Margareth Madè, attrice; Emma D’Aquino, giornalista RAI – TG1; Andrea Palmieri, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. Nomi e storie capaci di raccontare una Sicilia competente, creativa e coraggiosa: una terra che sa custodire le proprie radici e, nello stesso tempo, parlare al presente. Storie capaci di rappresentare il valore del territorio A promuovere il Premio sono la Pro Loco Carlentini ETS e l’associazione culturale “La Meta”, presiedute rispettivamente da Amedeo Matteo Seguenzia e Maurizio Di Salvo. «Il Leone d’Argento vuole continuare a essere un luogo in cui il territorio incontra storie capaci di rappresentarne il valore. La ventunesima edizione conferma la volontà di dare spazio a percorsi differenti, dall’arte al giornalismo, dall’impresa all’impegno civile, accomunati dalla capacità di lasciare un segno», dichiarano i due presidenti. La manifestazione può inoltre contare su un prestigioso Comitato d’Onore, composto da rappresentanti delle istituzioni, della cultura e dell’informazione, e sulla Commissione Leone d’Argento, presieduta dall’onorevole Sergio Monaco. Media partner dell’iniziativa sarà I-Press, mentre la diretta streaming verrà curata da Radio Una Voce Vicina inBlu e WebMarte.tv.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.