Prima ambulanza solare al mondo: trasforma la sanità nelle zone remote anche di notte

Sep 12, 2026 - 00:42
Sep 9, 2026 - 07:39
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Prima ambulanza solare al mondo: trasforma la sanità nelle zone remote anche di notte

La prima ambulanza al mondo alimentata a energia solare è ufficialmente scesa in strada, in quella che è stata definita "una prima tappa importante verso il futuro dell'assistenza sanitaria sostenibile". Gli studenti del Solar Team Eindhoven dell'Università di Tecnologia di Eindhoven, nei Paesi Bassi, hanno sviluppato Stella Juva, un'ambulanza omologata per la circolazione che funziona come veicolo elettrico (EV) alimentato da pannelli solari completamente integrati. L'energia generata dal sole viene immagazzinata in una batteria da 50 kWh, che permette all'ambulanza di continuare a viaggiare in sicurezza e di fornire assistenza sanitaria nelle zone remote, che spesso non dispongono di infrastrutture affidabili, elettricità e combustibili, anche quando il sole è già tramontato. A differenza delle ambulanze tradizionali, che prelevano i pazienti e li trasportano in ospedale, Stella Juva porta l'assistenza sanitaria direttamente alle persone che ne hanno bisogno. "Quando un operatore sanitario arriva in un presidio, può estendere i pannelli solari dal fianco dell'ambulanza", racconta Yarno Basten del Solar Team Eindhoven a Euronews Earth. "Questo permette di generare energia extra e di creare ombra per erogare le cure. Quando è ferma, l'ambulanza produce più energia solare di quanta ne consumino le apparecchiature mediche. Ciò significa che il personale sanitario può continuare a usare le attrezzature in ogni momento." Durante il primo test sul campo, realizzato in collaborazione con l'organizzazione sanitaria internazionale Amref Health Africa, Stella Juva ha percorso oltre 800 km visitando diverse aree nella regione di Narok, in Kenya. In un'occasione il team ha impiegato sei ore di viaggio su strade difficili per raggiungere una postazione remota a Mosiro. Cina, produzione di energia solare supera il carbone per la prima volta: a che punto è l'Europa? "Durante la sfida finale in Kenya, l'ambulanza solare ha affrontato impegnativi tratti fuoristrada", racconta Basten. "Durante questo fuoristrada si è rotto il 'toelink', il componente che collega le ruote anteriori al meccanismo di sterzo. "Per fortuna questo componente era stato progettato per essere il primo a rompersi. Nel giro di appena mezz'ora il team è riuscito a sostituirlo con un pezzo nuovo, così che Stella Juva ha potuto completare il suo viaggio." Stella Juva è dotata delle apparecchiature mediche di cui le organizzazioni sanitarie hanno più bisogno nelle zone remote, come un apparecchio a raggi X, un ecografo, un defibrillatore automatico esterno (DAE) e sistemi di refrigerazione per i vaccini. Nel corso di un test di due giorni l'ambulanza solare ha dimostrato che avrebbe potuto fornire assistenza a circa 200 persone.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.