Pro Palestina, in centinaia in piazza a Torino contro pena di morte e guerra

Apr 11, 2026 - 07:41
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Pro Palestina, in centinaia in piazza a Torino contro pena di morte e guerra

Presidio pro Palestina nel pomeriggio di ieri in piazza Castello a Torino, dove circa 400 persone si sono date appuntamento per manifestare contro la guerra e a sostegno del popolo palestinese. Un'iniziativa che vede tra gli organizzatori la rete 'Torino per Gaza' In piazza bandiere della Palestina, ma anche di Rifondazione comunista, del collettivo studentesco Cambiare Rotta, dei Collettivi Autorganizzato universitari e di Sinistra anti capitalista , oltre a striscioni e cartelli. 'Criminale è chi sostiene il genocidio. Contro le aggressioni di Usa e Israele', si legge in uno striscione, 'No alla pena di morte. Gloria alla Resistenza', in un altro. Alcuni manifestanti hanno messo in scena una performance: otto persone vestite da detenuti, con catene e cappi al collo, a rappresentare i prigionieri palestinesi condannati a morte. Con i volti sporchi di sangue. Due bandiere degli Stati Uniti sono state posizionate a terra. Nel corso dell'iniziativa è stato lanciato un appello contro "l'approvazione della pena di morte per i palestinesi accusati di terrorismo", tema al centro degli interventi. "Abbiamo convocato questo momento per ritrovarci in piazza e protestare contro uno stato di guerra che si fa sempre più totale", spiegano gli organizzatori di Torino per Gaza.
 Tra gli slogan più scanditi 'Free Palestine' e 'Libertà'.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.