Procedure d'infrazione UE: nuovi richiami agli Stati membri per il recepimento delle direttive

Lug 15, 2026 - 15:36
 0  44
Procedure d'infrazione UE: nuovi richiami agli Stati membri per il recepimento delle direttive

La Commissione europea ha avviato oggi una nuova serie di procedure d'infrazione nei confronti di diversi Stati membri che non hanno ancora recepito completamente alcune direttive europee nei rispettivi ordinamenti nazionali. I Paesi interessati avranno due mesi di tempo per adeguarsi, altrimenti Bruxelles potrà procedere con un parere motivato, il passaggio successivo dell'iter. Tra i casi principali figura la mancata attuazione della direttiva contro le cosiddette SLAPP, le azioni legali abusive utilizzate per intimidire giornalisti, difensori dei diritti umani e organizzazioni della società civile. La Commissione ha inviato una lettera di costituzione in mora a quattordici Stati membri, tra cui l'Italia, chiedendo il completo recepimento delle nuove norme che rafforzano la tutela di chi opera nell'interesse pubblico. Bruxelles ha inoltre aperto una procedura nei confronti di tutti e ventisette gli Stati membri per il ritardo nell'attuazione della nuova direttiva sulla prestazione energetica degli edifici.

Il provvedimento è considerato fondamentale per accelerare la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio europeo, ridurre i consumi, contenere le bollette e diminuire la dipendenza dell'Unione dai combustibili fossili importati, con l'obiettivo di arrivare entro il 2050 a un parco immobiliare completamente decarbonizzato. Un'ulteriore procedura riguarda ventiquattro Paesi, compresa l'Italia, che non hanno ancora recepito integralmente le norme del pacchetto IMERA, il nuovo strumento europeo pensato per garantire il funzionamento del mercato interno durante le emergenze, assicurando la libera circolazione di beni essenziali, servizi e persone anche in situazioni di crisi.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.