Procura europea: condanne per frode doganale nell’importazione di uno yacht dagli Stati Uniti

Mar 10, 2026 - 12:38
 0  46
Procura europea: condanne per frode doganale nell’importazione di uno yacht dagli Stati Uniti

Grazie all’intervento dell'ufficio francese della Procura europea, due persone e una società sono state condannate per una frode doganale legata all’importazione di uno yacht proveniente dagli Stati Uniti. Secondo l’accusa, l’imbarcazione ad alte prestazioni, importata nel luglio del 2019 da una società con sede vicino a Bordeaux, era stata dichiarata alle dogane con un valore inferiore a quello reale. Il valore effettivo dello yacht superava i 745 mila dollari, ma documenti e informazioni falsificate avevano nascosto questa cifra. La dichiarazione fraudolenta ha causato una perdita stimata di oltre 100 mila euro per il bilancio dell’Unione europea. Il tribunale penale di Parigi ha condannato uno degli imputati a sei mesi di reclusione con pena sospesa e a una multa doganale di 50 mila euro, oltre alla confisca di quasi 20 mila euro. L’altro imputato dovrà pagare una multa della stessa entità, mentre la società è stata condannata a pagare 40 mila euro complessivi tra sanzioni doganali e penali. Gli imputati hanno presentato ricorso contro la decisione. L’indagine è stata condotta dall’Ufficio del procuratore europeo con il supporto delle autorità antifrode francesi e del Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.