Proprietà intellettuale, l’Europa sfrutta poco il suo potenziale

Apr 13, 2026 - 12:27
 0  46
Proprietà intellettuale, l’Europa sfrutta poco il suo potenziale

Secondo il nuovo rapporto dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale pubblicato oggi, l’Europa non riesce ancora a trasformare pienamente brevetti, marchi e diritti d’autore in strumenti di accesso al credito. Il documento evidenzia come l’Unione europea eccella nella ricerca e nella produzione di idee innovative, ma resti indietro rispetto ai concorrenti globali nella loro commercializzazione. I beni immateriali rappresentano oggi la parte principale del valore delle imprese innovative, ma solo il 13% delle aziende titolari di diritti di proprietà intellettuale ha cercato di ottenere finanziamenti utilizzando questi asset. Tra le cause principali: mercati dei capitali frammentati, ostacoli nel mercato unico e scarsa preparazione di banche e investitori nel valutare questi beni. Un limite significativo, considerando che i settori ad alta intensità di proprietà intellettuale generano quasi la metà del PIL europeo e circa un terzo dell’occupazione complessiva.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.