Protesta per i rincari della benzina: adesivi con il volto di Trump sulle pompe di carburante

Mar 29, 2026 - 00:49
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Protesta per i rincari della benzina: adesivi con il volto di Trump sulle pompe di carburante

Adesivi con il volto di Donald Trump e la scritta ironica «L’ho fatto io, appiccicati sulle pompe dei distributori di carburante negli Stati Uniti. È una sorta di legge del contrappasso per il presidente degli Stati Uniti, la protesta esplosa a causa (anche) dei rincari dei prezzi dei carburanti. Il nuovo aumento dei prezzi è strettamente legato alla guerra con l’Iran, al blocco dello stretto di Hormuz e ai costi del conflitto, con buona pace dei proclami della Casa Bianca circa l’autosufficienza americana sul fronte del petrolio. Di recente il prezzo medio della benzina negli Usa è arrivato a sfiorare i 4 dollari al gallone rispetto ai 3,5 di non molti giorni prima. Ma ci sono stati Usa dove si raggiungono anche i 5 dollari, come in California, nello stato di Washington o alle Hawaii. Questa singolare forma di protesta non è nuova. Era già esplosa all’epoca dell’amministrazione Biden, sempre a causa dell’aumento del prezzo della benzina. Avviata da un cittadino californiano la protestata è dilagata presto a livello nazionale. Un po’ quello che sta accadendo oggi. Sicuramente uno scenario non preventivato dal presidente Donald Trump quando ha deciso di avviare il conflitto contro l’Iran dal quale oggi, secondo molto analisti, non saprebbe bene come uscire. Trump, pochi giorni fa, aveva dichiarato «pensavo peggio» riferendosi all’impennata del costo del petrolio.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.