Raid delle Forze di supporto rapido a El Obeid, uccisi almeno 13 civili in Sudan
Almeno 13 civili, tra cui bambini, sono morti in un raid delle Forze di supporto rapido (Rsf) effettuato nella città di El Obeid, capitale dello Stato del Kordofan settentrionale. L’attacco, denuncia la rete dei medici sudanesi in una nota, ha colpito il quartiere residenziale densamente popolato di Al Jallabiya. “L’area presa di mira è un quartiere puramente civile, senza alcuna presenza militare”, afferma la dichiarazione, definendo l’attacco una violazione del diritto internazionale umanitario. Il gruppo ha esortato la comunità internazionale e le Nazioni Unite a fare pressione sulla leadership delle Rsf affinché cessi gli attacchi contro le aree residenziali. El Obeid ha dovuto affrontare un’ondata di attacchi con droni negli ultimi mesi, con raid che hanno colpito centrali elettriche ed edifici governativi. La città è un fulcro strategico che l’esercito sudanese utilizza come centro operativo avanzato per le sue campagne nelle regioni del Kordofan e del Darfur. Di recente la Rsf hanno inviato rinforzi significativi nella periferia meridionale, settentrionale e nord-occidentale della città, in un apparente tentativo di accerchiare la città. Il conflitto in Sudan, iniziato nell’aprile 2023, si è spostato sempre più nei centri urbani, con l’esercito e le Rsf accusati di bombardamenti indiscriminati e attacchi con droni che hanno causato un elevato numero di vittime civili.
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