Rockin’1000 dal 2015 solo grandi successi

Mag 30, 2026 - 00:48
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Rockin’1000 dal 2015 solo grandi successi

Rockin’1000 nasce nel 2015 da un’idea di Fabio Zaffagnini, che radunò a Cesena mille musicisti per suonare un tributo ai Foo Fighters, conquistando così l’attenzione del mondo intero. Oggi è una community internazionale di oltre 100.000 musicisti, uniti dalla passione e dall’energia collettiva di creare qualcosa di straordinario. Da allora, Rockin’1000 ha riempito stadi in 20 paesi, venduto oltre 300mila biglietti e totalizzato centinaia di milioni di visualizzazioni online, offrendo esperienze irripetibili a musicisti e pubblico – mille alla volta.

Un viaggio che continuerà domani con la prima esibizione della band all’Allianz Stadium di Torino. A condividere il palco con 1000 musicisti ci saranno Lodovica Comello, conduttrice speciale dell’evento, e Elio e Le Storie Tese.  Nell’area dell’Allianz Stadium già diverse ore prima dell’inizio del concerto sarà allestito un village con numerose attività e un pre-show. Nei giorni scorsi è stato pubblicato sul canale yuoutube di Rockin’1000 il documentario che racconta le due date evento del 26 e 27 luglio 2025 all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi di Cesena accompagnando lo spettatore all’interno di una celebrazione collettiva del decennale della band. Tra pioggia, adrenalina e passione per la musica, le immagini di “Rockin’ 1000 - 10 Years Celebration” attraversano le due giornate di festeggiamenti che hanno visto 30.000 presenze totali e 1000 musicisti avvicendarsi sul palco insieme a un cast d'eccezione: Diodato, Negrita, Piero Pelù, Francesca Michielin, Negramaro e Fast Animals And Slow Kids hanno condiviso il palco in momenti di straordinaria intensità, cantando insieme e fondendo la potenza del rock con l’emozione di suonare all’unisono.

 Nel corso di questo decennio, i Rockin’1000 si sono affermati come un vero e proprio movimento culturale, capace di sfidare continuamente le convenzioni della musica live tradizionale.   Durante le due serate, 2000 performer – tra cui 250 batteristi, 250 bassisti, 300 chitarristi, 45 tastieristi, 40 fiati ( sassofoni, trombe e sax), 5 cornamuse e più di 200 voci – hanno infiammato lo stadio sulle note dei brani che hanno segnato la storia del rock. In scaletta, oltre ai brani simbolo come “Bohemian Rhapsody” e l’immancabile “Learn to Fly”, anche alcuni brani dal repertorio degli ospiti delle due serate, che hanno risuonato con forza nel cuore del pubblico. Il documentario, edito da Marcella Piscitelli, è stato scritto e diretto da Davide Tappero Merlo, autore per Warner Bros. Discovery, Amazon Prime Video ed HBO e consulente creativo delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. A seguito del debutto su youtube, il documentario verrà successivamente trasmesso anche su RaiPlay.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.