Russia intende aumentare produzione di droni

Ago 12, 2026 - 00:18
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Russia intende aumentare produzione di droni

La Russia prevede di aumentare la produzione di droni a 11.000 unità nel mese di agosto: lo ha dichiarato il generale Vadym Skibitsky, vice capo dell'intelligence militare ucraina (HUR) in un'intervista rilasciata a RBK-Ucraina. "Il complesso militare-industriale russo prevede di produrre 11.000 droni da combattimento ad agosto", aggiungendo che a luglio Mosca "ha leggermente ridotto l'intensità degli attacchi con i droni e ne ha diminuito la produzione, concentrando i propri sforzi sui droni a reazione Geran-4 e Geran-5". Per quanto riguarda le armi utilizzate, Skibitsky ha rilevato "livelli record nel numero di missili balistici e ipersonici impiegati": nel mese di luglio sono stati lanciati 153 missili da crociera Kh-101, Kalibr e Kh-32, il secondo dato mensile più alto dell'anno dopo febbraio (157). Altrettanto vale per i missili balistici e ipersonici, in particolare il 9M723 del sistema Iskander-M, l'RM-48U del sistema S-400 e lo Zircon, con 198 lanci a luglio, il numero più alto dell'anno. "Non solo la portata degli attacchi si sta evolvendo, ma anche la loro sistematizzazione, i loro obiettivi e la loro struttura. Mentre in passato Mosca organizzava attacchi combinati con decine di missili di diverso tipo e centinaia di droni, ora si sta concentrando sui missili balistici, data la carenza di intercettori Patriot. Allo stesso tempo, invece di affidarsi esclusivamente ai lanci di massa dei droni Shahed, la Federazione Russa sta iniziando a utilizzare più attivamente i droni Geran. (...) In altre parole, Mosca sta concentrando i suoi sforzi sulla produzione di determinate armi e sta reindirizzando i suoi fondi verso di esse", ha concluso.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.