RUSSIA, L’UE CONDANNA LE ELEZIONI E NON RICONOSCE LO SCRUTINIO NEI TERRITORI UCRAINI OCCUPATI

Sep 21, 2026 - 12:12
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RUSSIA, L’UE CONDANNA LE ELEZIONI E NON RICONOSCE LO SCRUTINIO NEI TERRITORI UCRAINI OCCUPATI

L’Unione europea condanna lo svolgimento delle elezioni per la Duma di Stato russa, tenutesi dal 18 al 20 settembre. In una dichiarazione di questa mattina dell’Alto rappresentante per la politica estera, l’UE sottolinea il progressivo deterioramento della democrazia in Russia, in un contesto politico sempre più autoritario e caratterizzato da una crescente repressione delle forze di opposizione. Secondo Bruxelles, l’esclusione dei candidati del partito Yabloko, una delle ultime forze di opposizione ancora presenti sulla scena politica russa e l’unica con una piattaforma contraria alla guerra in Ucraina, ha ulteriormente limitato la possibilità di scelta degli elettori. L’Unione critica inoltre l’assenza di osservatori dell’OSCE, che avrebbe impedito una valutazione imparziale e indipendente del processo elettorale. L’Alto rappresentante per la politica estera dell’UE ha condannato stamane con fermezza anche l’organizzazione di elezioni nei territori ucraini temporaneamente occupati, tra cui Crimea, Sebastopoli e parti delle regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson. Il voto viene definito una nuova violazione del diritto internazionale e della sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina. Bruxelles ribadisce che non riconoscerà né lo svolgimento di queste consultazioni né i loro risultati. Le persone coinvolte nell’organizzazione del voto o nella candidatura nei territori occupati, così come quelle responsabili di ostacolare elezioni libere in Russia, potranno essere sottoposte a sanzioni. L’Unione chiede infine a Mosca un cessate il fuoco immediato, completo e incondizionato e il ritiro delle proprie forze dall’intero territorio ucraino.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.