Russia-Mongolia: siglato un memorandum di cooperazione nel settore degli idrocarburi
Il gruppo energetico russo Gazprom ha firmato un memorandum di cooperazione con il governo della Mongolia nel settore petrolifero e del gas. Lo ha reso noto la società russa. L’amministratore delegato Alekseij Miller ha avuto colloqui a Ulan Bator con il presidente mongolo Ukhnagiin Khurelsukh, il primo ministro Gombojavyn Zandanshatar e il vice primo ministro Seinbuyangiin Amarsaikhan. Alla presenza del capo dello Stato, Miller e Amarsaikhan hanno siglato il documento, che punta a sviluppare la partnership bilaterale nei settori del gas e del petrolio, ha riferito Gazprom. La cooperazione energetica russo-mongola è strettamente legata al progetto del gasdotto Forza della Sibieria 2, che Mosca intende realizzare per collegare i giacimenti della Siberia occidentale con la Cina, transitando attraverso la Mongolia.
L’infrastruttura, con una capacità prevista di oltre 50 miliardi di metri cubi di gas l’anno, è considerata strategica per diversificare le esportazioni russe a seguito della riduzione delle forniture verso l’Europa. Ulan Bator ha più volte espresso il proprio sostegno al progetto, sottolineando le opportunità economiche e infrastrutturali per il Paese. Secondo quanto riferito dai media russi, l’intesa firmata oggi mira anche a consolidare i meccanismi di cooperazione tecnica e legale necessari a facilitare la costruzione del gasdotto e a rafforzare le relazioni bilaterali nel comparto energetico.
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