Saldi a Roma, il rapporto di Confcommercio: meno acquisti e scende la spesa media
Meno acquisti in occasione dei saldi invernali e un lieve calo della spesa media: il rapporto della Confcommercio di Roma fotografa un clima di incertezza nella Capitale, in vista degli sconti che partiranno oggi, come nel resto del Lazio. Nel complesso il 65,7 per cento dei consumatori ha intenzione di fare acquisti nei prossimi saldi invernali, in calo rispetto allo scorso anno quando i propensi agli acquisti erano il 69,2 per cento. E tra coloro che approfitteranno degli sconti, si registra anche una lieve flessione della spesa media che si assesta a 176 euro, 2 euro in meno rispetto allo scorso anno. Tra i consumatori che andranno a caccia di affari, il 74 per cento spenderà tra i 100 e i 300 euro e soltanto l’1,4 per cento spenderà più di 500 euro. “La riduzione del numero dei romani che faranno acquisti con i prossimi saldi dipende da più fattori”, spiega il direttore di Confcommercio Roma, Romolo Guasco. “Oltre dalle difficoltà economiche di molte famiglie – aggiunge Guasco – c’è l’aumento dei consumi verso il mercato dell’online e il fenomeno dei presaldi, che molti negozi propongono, senza rispettare la regole del divieto di saldi e promozioni nei 30 giorni che precedono la data stabilita dalla Regione Lazio. Un dato che emerge dal sondaggio è che a più del 54 per cento dei romani piacerebbe che ogni negozio potesse organizzarsi liberamente nella proposta di articoli in saldo”. La fetta dei romani che non acquisterà alcunché durante i prossimi saldi invernali, invece, ammonta al 34,3 per cento degli intervistati. E tra motivi principali c’è la scelta del risparmio a fronte dell’incertezza economica del momento: lo dichiara il 44,1 del campione. Segue un 32,5 per cento che spiega di non potersi permettere acquisti per un peggioramento del bilancio familiare. Le percentuali, fanno tuttavia sapere dall’associazione di categoria, sono in linea con quelle dell’anno passato. Rispetto alle motivazioni che spingono chi farà acquisti ad approfittare dei saldi, circa la metà dichiara che comprerà gli articoli ai quali stava pensando da tempo (49,2 per cento). Rispetto lo scorso anno, poi, aumentano coloro che acquisteranno esclusivamente prodotti di marca: in prospettiva dei saldi del 2026 saranno il 26,6 per cento (erano il 22,3 per cento ai saldi invernali del 2025). Il 73,4 per cento dei consumatori acquisterà prodotti indipendentemente dalla marca. L’abbigliamento (91 per cento) e le calzature (75 per cento) si confermano in testa alle preferenze e alle necessità dei romani, seguiti da cosmetici (52,5 per cento) e accessori (42,6 per cento). Per quanto riguarda i luoghi in cui effettuare le compere, infine, il 66,3 per cento degli intervistati fa sapere che acquisterà un po’ nei negozi, un po’ online, scegliendo la cosiddetta “multicanalità”. Gli acquisti sul web complessivamente, rappresenteranno il 73,7 per cento (in calo di 1,2 punti percentuali su base annua). Chi acquisterà esclusivamente su internet però è pari al 7,4 per cento degli intervistati (in crescita di 1,9 punti percentuali su base annua). Per chi comprerà nei negozi fisici, i grandi centri commerciali rappresentano i punti d’acquisto preferiti (61 per cento), poiché la varietà di negozi e la presenza di servizi aggiuntivi rappresentano driver di scelta importanti. I negozi di vicinato (36,6 per cento), conservano sempre una buona considerazione per i consumatori romani. Sceglieranno l’outlet infine il 20,3 per cento dei romani maggiorenni.
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