Sanità in Liguria, al via il maxi-piano di assunzioni per 641 infermieri
La sanità dell'area metropolitana genovese si prepara a una svolta strutturale. Con la chiusura del bando gestito dall’Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM), sono state ufficializzate 1.399 domande per la copertura di 641 posti di infermiere a tempo indeterminato. Un numero significativo che conferma l'attrattività del sistema sanitario regionale e la volontà di rispondere alla carenza di personale che ha gravato sui reparti negli ultimi anni. Il piano di inserimento mira a bilanciare le esigenze dei grandi poli d’eccellenza e delle realtà territoriali. La fetta più consistente dei nuovi ingressi, pari a 365 unità, sarà destinata all’AOM, con il Policlinico San Martino che accoglierà 170 professionisti. Importanti rinforzi sono previsti anche per il Villa Scassi (120), il Galliera (75), l’ASL 3 (233) e gli ospedali pediatrici e religiosi come il Gaslini e l’Evangelico. Il presidente della Regione, Marco Bucci, ha ribadito come il potenziamento delle risorse umane sia il pilastro per una "sanità più vicina ai cittadini", garantendo non solo il turnover fisiologico ma anche un innalzamento dei livelli di assistenza. Sulla stessa linea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, che definisce gli infermieri la "colonna portante" del sistema. Una delle novità principali riguarda la gestione della selezione: la procedura si svolgerà interamente online, con l'obiettivo di completare le graduatorie entro marzo 2026. Contemporaneamente, l'attenzione si sposta sul territorio con un avviso pubblico rivolto ai medici libero-professionisti (scadenza 29 gennaio). Questi ultimi avranno il compito di operare nelle Case della Comunità, strutture nate per gestire le patologie a bassa complessità e alleggerire la pressione cronica sui pronto soccorso cittadini.
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