Liguria-Europa, al via il progetto che lancia i laureati UniGe a Bruxelles
Il ponte tra la Liguria e il cuore dell'Unione Europea si fa più solido. Grazie alla sinergia tra Regione Liguria e Università di Genova, prende il via “Lavorare in Europa”, un ambizioso progetto biennale pensato per trasformare il percorso accademico dei giovani laureati in una carriera internazionale. L’iniziativa, cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo, punta a formare una nuova classe di professionisti capaci di navigare con destrezza tra i meccanismi della progettazione europea e della gestione dei fondi comunitari. Il progetto si articola in due fasi strategiche, offrendo percorsi differenziati per assecondare le diverse inclinazioni dei candidati: già operativa, questa fase prevede 56 tirocini extra-curriculari (28 all'anno). Di questi, 10 offrono l’opportunità di lavorare a Bruxelles, presso l'ufficio di rappresentanza della Regione o enti partner, mentre 18 si svolgeranno sul territorio ligure all'interno del Sistema Regionale Allargato. Di prossima attivazione, questa fase metterà a disposizione 32 borse di studio per esperienze lavorative in aziende o enti pubblici in qualunque Paese membro dell'UE, permettendo ai laureati di scegliere autonomamente la realtà più affine al proprio curriculum. Non si tratta di una semplice "fuga di cervelli", ma di un investimento circolare. L'obiettivo dichiarato è la mobilità transnazionale: acquisire best practice all'estero per poi trasferire competenze e innovazione sul territorio ligure. Rafforzando le competenze trasversali e la conoscenza delle dinamiche UE, il progetto mira a incrementare sensibilmente l'occupazione giovanile e la competitività delle imprese locali.
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