Sanremo: il Forte Santa Tecla ritrova le sue radici Al via il cantiere da 2 milioni di euro: un nuovo volto per i 270 anni della fortezza

Jan 19, 2026 - 10:44
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Sanremo: il Forte Santa Tecla ritrova le sue radici Al via il cantiere da 2 milioni di euro: un nuovo volto per i 270 anni della fortezza

Dopo anni di attesa, il cantiere per la riqualificazione del Forte di Santa Tecla è ufficialmente entrato nel vivo. Con la comparsa delle recinzioni lunedì scorso, ha preso il via un intervento da oltre 2 milioni di euro, interamente finanziato dal Ministero della Cultura, che punta a restituire alla struttura le proporzioni originarie del 1756. L’operazione, che coincide con il 270° anniversario della fortezza, prevede il recupero del "fossato ideale" sui lati nord e ovest, aree attualmente interrate che verranno scavate per ridare slancio alle mura storiche. Il progetto non è solo estetico: grazie ai fondi PNRR, verranno abbattute le barriere architettoniche e cognitive con la realizzazione di rampe che renderanno il polo museale accessibile a tutti. Grande attenzione è riservata al verde pubblico, tema caro ai sanremesi: mentre il celebre ficus e gli olivi storici saranno mantenuti, le otto palme Washingtonie verranno spostate verso Pian di Nave per liberare la visuale della facciata. Al loro posto sorgeranno nuovi carrubi e manti erbosi a bassa manutenzione. Il cronoprogramma fissa la fine del primo lotto entro luglio 2026. Nonostante i lavori, il Forte non rimarrà isolato: la Direzione Musei ha già confermato che il cantiere sarà sospeso durante il Festival di Sanremo 2026 e il Corso Fiorito, garantendo aperture straordinarie per permettere alla Rai e alla città di usufruire di questo spazio iconico anche durante la fase operativa.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.