Sarà creato un fondo per risarcire le persone che, secondo Donald Trump, sarebbero state perseguitate dall’amministrazione di Joe Biden

Mag 22, 2026 - 00:08
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Sarà creato un fondo per risarcire le persone che, secondo Donald Trump, sarebbero state perseguitate dall’amministrazione di Joe Biden

Il dipartimento di Giustizia statunitense ha annunciato la creazione di un fondo da 1,8 miliardi di dollari per risarcire le persone che, secondo il presidente Donald Trump, sarebbero state perseguitate dalla precedente amministrazione di Joe Biden. Tra i possibili beneficiari potrebbero esserci le persone processate per l’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021. L’annuncio è arrivato poco dopo il ritiro da parte di Trump di una causa contro l’Internal Revenue Service, l’agenzia delle entrate statunitense, con cui chiedeva un risarcimento di 10 miliardi di dollari per la presunta divulgazione non autorizzata delle sue informazioni fiscali. Al momento le informazioni sono poche: si sa che il fondo, definito “anti-weaponization” (qualcosa come anti-strumentalizzazione), sarà gestito da una commissione composta da cinque membri, e Trump avrà il potere di licenziarli. Le richieste di risarcimento verranno prese in carico fino al 15 dicembre 2028, un mese prima della fine del secondo mandato presidenziale di Trump. L’idea sta ricevendo moltissime critiche da parte delle opposizioni, che lo hanno descritto come un modo per dirottare i soldi dei contribuenti statunitensi verso sostenitori e persone vicine a Trump.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.