Kathimerini: la Grecia chiederà il ritiro dei droni navali ucraini dalle sue coste

Mag 22, 2026 - 00:09
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Kathimerini: la Grecia chiederà il ritiro dei droni navali ucraini dalle sue coste

La Grecia si prepara a inviare un messaggio fermo all’Ucraina affinché ritiri tutti i suoi droni navali dalle coste greche. Lo scrive il quotidiano ellenico “Kathimerini”, precisando che l’avvertimento non implica un cambiamento nella posizione di Atene, che dall’inizio dell’invasione russa sostiene Kiev sulla base del principio dell’inviolabilità territoriale. La questione è emersa dopo il ritrovamento, da parte di pescatori al largo dell’isola di Lefkada, di un veicolo di superficie senza equipaggio ucraino, poi trasferito in una base navale vicino ad Atene per essere esaminato. Secondo fonti informate citate dal quotidiano, si tratterebbe di un drone navale del tipo Mamai, noto anche come Cossack Mamai, progettato per missioni kamikaze, e farebbe parte di una più ampia operazione pianificata da Kiev nel Mediterraneo orientale. Un primo rapporto dello Stato maggiore greco è già stato trasmesso al primo ministro Kyriakos Mitsotakis, che deciderà come procedere. Le autorità greche temono il rischio di incidenti, anche perché mezzi di dimensioni ridotte, non più grandi di una moto d’acqua, sono difficili da rilevare. Secondo le stesse fonti, Kiev avrebbe avvertito Atene che la cosiddetta “flotta ombra”, utilizzata per trasportare petrolio russo aggirando le sanzioni, costituisce per l’Ucraina un obiettivo legittimo. La possibile presenza di droni ucraini vicino alle coste greche ha però allarmato Atene per il rischio che un mezzo possa colpire per errore una petroliera o persino una nave passeggeri, con possibili gravi conseguenze ambientali. “Kathimerini” non esclude un contatto diretto tra Mitsotakis e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.