Serbia, ordigno esplosivo trovato vicino al gasdotto diretto in Ungheria

Apr 6, 2026 - 08:52
 0  38
Serbia, ordigno esplosivo trovato vicino al gasdotto diretto in Ungheria

Le autorità della Serbia hanno rinvenuto “un ordigno esplosivo di potenza devastante” vicino a un gasdotto che collega il Paese alla vicina Ungheria. “Ho appena terminato una conversazione telefonica con il primo ministro ungherese Viktor Orban in cui gli ho presentato i primi risultati delle indagini delle nostre autorità militari-polizia in merito alla messa in pericolo delle infrastrutture critiche del gas che collegano Serbia e Ungheria”, ha scritto in un post sui social il presidente serbo Aleksandar Vucic. “Le nostre unità hanno trovato un esplosivo di potenza devastante e i bastoni necessari per la sua attivazione. Ho detto al primo ministro Orban che lo avremmo tenuto aggiornato sulle indagini per procedere”. “Abbiamo ricevuto una segnalazione dai nostri amici serbi secondo cui qualcuno avrebbe tentato di far saltare in aria il gasdotto TurkStream, che garantisce l’approvvigionamento sicuro di gas all’Ungheria. Condanniamo fermamente quest’ultimo attacco, poiché minare la sicurezza del nostro approvvigionamento energetico equivale a un attacco alla nostra sovranità”, ha scritto in un post su X il ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó. Nelle scorse ore Budapest, attraverso il leader Viktor Orban, ha implicitamente accusato l’Ucraina di essere coinvolta nel tentato sabotaggio del gasdotto. Le autorità di Kiev hanno respinto ogni imputazione a loro carico attraverso il portavoce del ministero degli Esteri, ma la risposta arrivata da Szijjártó sui social lascia poco spazio all’immaginazione.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.