Smartphone, droni e navi senza rotta: il GPS impazzisce sopra la Polonia

Sep 1, 2026 - 00:01
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Smartphone, droni e navi senza rotta: il GPS impazzisce sopra la Polonia

Nel 2026 le interferenze dei segnali GPS in Pomerania**,** tra Polonia e Germania, hanno raggiunto livelli mai visti. I residenti di Trójmiasto, area metropolitana polacca affacciata sul Mar Baltico, e i viaggiatori devono affrontare numerosi disagi: i navigatori su smartphone e dispositivi civili funzionano sempre peggio. Le interferenze riguardano anche il trasporto urbano, oltre alla navigazione marittima e all’aviazione. I dati provenienti dalla stazione di monitoraggio dell**’Istituto delle Telecomunicazioni – Istituto statale di ricerca di Danzica**, in Polonia, mostrano un aumento drammatico della portata del problema. Le anomalie vengono registrate regolarmente da gennaio 2024, ma dall’inizio del 2026 la loro frequenza e intensità sono aumentate bruscamente. Nel pieno dell'estate, i segnali GPS, Galileo e degli altri sistemi GNSS (Global Navigation Satellite Systems) venivano disturbati per diverse ore al giorno. A maggio e giugno interferenze significative e prolungate su tutte le bande si verificavano per circa il 70 per cento dei giorni, mentre i giorni completamente privi di problemi sono stati appena il 10 per cento a maggio e il 13 per cento a giugno. Nei primi 19 giorni di agosto la quota di giorni con interferenze complete è stata del 63 per cento: la navigazione su telefoni e ricevitori civili falliva in media per due giorni su tre. I disturbi parziali, limitati a una sola banda, si verificavano in estate con una frequenza compresa tra poco più del 10 e quasi il 30 per cento dei giorni.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.