Solidarietà in scena, Max Cavallari a Imperia per la Croce Bianca
Il prossimo 30 maggio, il palcoscenico del Teatro Cavour di Imperia ospiterà un evento dove il riso si sposa con la nobile causa della solidarietà. Max Cavallari, storico volto dei Fichi d'India, porterà in scena il classico "Maneggi per maritare una figlia", omaggiando il mito di Gilberto Govi. L’obiettivo è ambizioso quanto vitale: sostenere la Croce Bianca locale nel pagamento del mutuo quindicennale contratto per l'acquisto della sede. Un impegno da 2.500 euro al mese che il comico ha deciso di sposare con entusiasmo, spinto da un legame profondo con il mondo delle pubbliche assistenze. Cavallari reciterà in lingua italiana, una scelta ponderata per far conoscere la maschera di Govi oltre i confini liguri, onorando al contempo la memoria di sua nonna che glielo faceva amare sin da bimbo. La regia è affidata a Elio Berti, figura già cara alla città per il suo passato da dottor clown nei reparti di pediatria. Oltre alla beneficenza, lo spettacolo segna un ritorno affettivo per Max, che proprio a Imperia mosse i primi passi artistici insieme all’indimenticato Bruno Arena. I ricordi delle serate al Ritual della Marina si intrecciano così con il presente, in un mix di nostalgia e impegno civile. Cavallari non dimentica il momento difficile del malore di Bruno a Zelig, quando salì lui stesso in ambulanza per sostenere l'amico: un’esperienza che ha cementato il suo rispetto per i soccorritori. Tra aneddoti familiari, come il salvataggio dell'azienda di collant del padre, e battute fulminanti, il comico invita la cittadinanza a riempire il teatro. Sarà una serata di grande teatro e umanità, per garantire alla Croce Bianca il futuro che merita.
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