Sostegno europeo ai lavoratori colpiti dalla crisi del settore automobilistico in Belgio.

Jan 9, 2026 - 12:54
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Sostegno europeo ai lavoratori colpiti dalla crisi del settore automobilistico in Belgio.

 La Commissione europea ha proposto di stanziare 7 milioni e mezzo di euro per aiutare oltre 3.400 lavoratori licenziati in seguito alla chiusura dello stabilimento Audi di Bruxelles. La casa automobilistica ha interrotto nel febbraio 2025 la produzione del modello Q8 e-tron e ha successivamente chiuso l’impianto, con ricadute occupazionali che hanno coinvolto non solo i dipendenti diretti, ma anche quelli delle aziende fornitrici. In totale, i fondi serviranno a sostenere 2.580 ex lavoratori Audi e 834 addetti dell’indotto. Le risorse provengono dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione e saranno utilizzate per favorire il reinserimento nel mercato del lavoro. Sono previste misure di orientamento e consulenza professionale, corsi di formazione per acquisire nuove competenze tecniche e trasversali, oltre a un supporto specifico per chi intende avviare un’attività in proprio. Il costo complessivo del piano è stimato in 8 milioni e 800 mila euro: l’85 per cento sarà coperto dall’Unione Europea, mentre il restante 15 per cento sarà finanziato dai servizi pubblici per l’impiego delle regioni belghe. Le autorità nazionali hanno già iniziato a fornire assistenza ai lavoratori all’inizio del 2025, e il fondo europeo potrà coprire retroattivamente le spese sostenute. La proposta dovrà ora ottenere il via libera del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione: sarà sufficiente una maggioranza semplice a Strasburgo e una maggioranza qualificata tra gli Stati membri per rendere operativi i finanziamenti.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.