Spp: record di suicidi e sovraffollamento nelle carceri, attacco a Nordio
Il segretario del Sindacato Polizia Penitenziaria, in un documento reso noto stamattina, ha duramente criticato il ministro della Giustizia Nordio, accusandolo di minimizzare l’emergenza suicidi nelle carceri. Secondo i dati diffusi dal sindacato, al 12 agosto 2024 i suicidi sono già 53, superando la media storica di 52,36 registrata dal 1992 al 2022. Negli ultimi tre anni, da quando Nordio è ministro, i suicidi hanno toccato livelli record con una media di 81 annui, e i decessi totali sono arrivati a 246 nel 2024, massimo storico degli ultimi trent’anni. Le categorie più a rischio includono under 40, detenuti alla prima reclusione, stranieri, tossicodipendenti e persone con disturbi psichici. Le cause principali individuate sono sovraffollamento, carenza di assistenza sanitaria e psicologica, e fuga di personale medico per mancanza di tutela. Il ministero stesso, denuncia il sindacato, certifica un sovraffollamento superiore al 40% in cinque regioni, con punte del 51,3% in Friuli Venezia Giulia e quasi il 50% in Puglia. Criticate anche le proposte di “celle-container”, ritenute uno spreco di risorse. Il Spp annuncia una mobilitazione nazionale a inizio settembre, denunciando l’abbandono del personale penitenziario, esposto a aggressioni, incendi e rivolte, con oltre 2.000 agenti feriti dall’inizio dell’anno.
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