Stato di diritto nell’Unione Europea, progressi ancora insufficienti

Apr 14, 2026 - 16:41
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Stato di diritto nell’Unione Europea, progressi ancora insufficienti

Il Parlamento europeo lancia un nuovo allarme sul rispetto dello Stato di diritto nei Paesi membri. Secondo il rapporto approvato oggi dalla Commissione Libertà civili, i progressi compiuti nell’attuazione delle raccomandazioni della Commissione europea restano limitati: il 93 per cento delle indicazioni rivolte agli Stati, infatti, coincide con quelle già formulate negli anni precedenti. Gli eurodeputati chiedono quindi obiettivi più chiari, scadenze precise e controlli più rigorosi. Tra i nodi principali restano l’indipendenza della magistratura, ancora esposta in diversi Paesi a interferenze politiche nelle nomine e nei procedimenti disciplinari, e il contrasto alla corruzione, giudicato ancora troppo debole soprattutto nei casi che coinvolgono alti funzionari pubblici. Preoccupano anche le pressioni sui media: giornalisti e testate indipendenti continuano a subire intimidazioni, sorveglianza con spyware e concentrazioni proprietarie che minano il pluralismo. Soddisfazione è stata espressa dall’eurodeputato Sandro Ruotolo, che ha parlato di una “grande vittoria” per il riconoscimento delle battaglie a tutela della libertà di stampa e dell’indipendenza dei media. Resta inoltre alta l’attenzione sul restringimento degli spazi civici, con crescenti difficoltà per molte organizzazioni della società civile.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.