Se non nascondesse una storia di soprusi, abusi, sterminio e morte, la vicenda del 'Ritratto di Dama' di un maestro del barocco italiano, scomparso durante il nazismo e riemerso dopo 80 anni su un sito di annunci immobiliari, sarebbe lo spunto perfetto per un thriller.
Ma dietro il ritrovamento del ritratto realizzato da Giuseppe Ghislandi, detto 'Fra Galgario', c’è molto di più: il successo di una giustizia tardiva ma ineluttabile, l'abilita' di una squadra di giornalisti investigativi e - stupefacente su tutto - la tenacia dell'erede di un criminale nazista nel negare le responsabilità del padre.
Redazione
Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti.
Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988.
Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.