Strade del mare, da Garlenda a Vendone passando da Villanova e Ortovero

Giu 18, 2026 - 00:45
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Strade del mare, da Garlenda a Vendone passando da Villanova e Ortovero

Domenica 21 giugno, partenza da Garlenda: un percorso ad anello gratuito tra sterrate e borghi dell'entroterra, realizzato grazie al contributo della Fondazione De Mari

Domenica 21 giugno Garlenda diventerà il cuore pulsante del cicloturismo lento dell'entroterra savonese. L'Associazione Antiche Vie del Sale, in collaborazione con Alassio4Fun e con il sostegno della Fondazione De Mari, propone la terza tappa del progetto cicloturistico "Le Strade del Mare": un percorso ad anello di circa 45 chilometri su strade asfaltate e sterrate, aperto gratuitamente a tutti i ciclisti con ebike, gravel o mtb.

Il ritrovo è fissato alle 9:30 in piazza del Comune di Garlenda, con partenza alle 10:00. Il tracciato — progettato per una durata di circa quattro ore — attraversa le frazioni di Paravenna e Marta, tocca i comuni di Villanova, Arnasco, Ortovero e Vendone, e raggiunge il Forte di Arnasco, punto panoramico privilegiato con vista sull'intera piana ingauna. Due guide accompagneranno il gruppo per l'intera durata dell'escursione, senza alcuna quota di partecipazione a carico dei partecipanti.

Il percorso è il frutto dell'impegno di Daniela Carrea, responsabile della progettazione dell'Associazione Antiche Vie del Sale. «Ogni tappa di "Strade del Mare" — evidenzia Carrea — nasce da un'esplorazione attenta del territorio, cercando quella trama di sentieri e vie minori che connette il mare all'entroterra senza strappi, senza fretta. Il Forte di Arnasco è uno di quei luoghi che il turismo convenzionale non intercetta: arrivarci in sella, dopo aver attraversato Villanova e i vigneti di Ortovero, è un'esperienza che rimane. La bicicletta lenta non consuma il paesaggio — lo scopre, e chi pedala lo fa proprio».

Giorgio Nannei, presidente di Alassio4Fun, sottolinea come l'iniziativa risponda a una visione precisa del territorio: «Strade del Mare non è una gara, non è una performance. È un invito a muoversi diversamente, a scegliere il ritmo della ruota come misura del paesaggio. Ogni chilometro su sterrato tra questi borghi racconta una Liguria che esiste ancora — autentica, silenziosa, accessibile a chi ha la pazienza di cercarla».

«La Fondazione De Mari — dichiara Alessandro Navone, presidente dell'Associazione Antiche Vie del Sale — ha scelto di investire nell'entroterra come risorsa viva, non come sfondo del litorale. Sostenere "Strade del Mare" significa riconoscere che la vera attrattività di un territorio si costruisce a partire dai borghi che lo abitano, dai percorsi che lo attraversano, dalla comunità che lo tiene in vita. Un segnale importante, che ci incoraggia a continuare».

«Antiche Vie del Sale — aggiunge Franco Laureri, responsabile marketing e comunicazione — è prima di tutto un'associazione di piccoli comuni, di comunità che hanno scelto di fare rete insieme. Il filo che le unisce sono le Vie Marenche: antichi tracciati di scambio, di cultura, di commercio — le stesse strade lungo le quali transitavano il sale e le spezie che animavano l'economia di questi territori. Oggi quelle vie possono tornare a generare nuove opportunità di sviluppo per chi le abita, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale di queste realtà».

Per informazioni e adesioni:
DrBike Alassio — Tel. 0182.022052 / 393.0211593 — drbikealassio@gmail.com

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.