Stretta europea sulla propaganda online dei Pasdaran iraniani

Mag 18, 2026 - 11:23
 0  41
Stretta europea sulla propaganda online dei Pasdaran iraniani

L’Unione europea ha lanciato una vasta operazione contro l’ecosistema digitale legato ai Guardiani della Rivoluzione iraniana, i Pasdaran, dopo la loro recente designazione come organizzazione terroristica. Europol, attraverso la propria unità specializzata nel contrasto ai contenuti terroristici online, ha coordinato un’azione internazionale che ha coinvolto 19 Paesi tra Europa, Stati Uniti e partner esterni. Nel mirino sono finiti oltre 14.200 post, link e contenuti diffusi su social network, piattaforme video, blog e siti indipendenti in più lingue, tra cui persiano, arabo, inglese, francese e spagnolo. I materiali comprendevano propaganda ideologica, appelli alla vendetta, contenuti di reclutamento e raccolta fondi, inclusi video realizzati con intelligenza artificiale per glorificare il corpo militare iraniano. Tra i risultati principali, il blocco nell’Unione europea del principale account del gruppo su X, seguito da oltre 150 mila persone, e la rimozione o verifica di migliaia di altri contenuti. Le indagini hanno inoltre rivelato l’uso di criptovalute e di reti di hosting distribuite in più giurisdizioni, dalla Russia agli Stati Uniti, per aggirare controlli e sanzioni. L’operazione ha fornito anche informazioni sulle connessioni digitali con gruppi affiliati o alleati, tra cui Hezbollah, Hamas e altre organizzazioni radicali.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.