Tajani al Cairo: al centro i rapporti tra Italia ed Egitto
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è oggi al Cairo per una missione dedicata al rafforzamento del partenariato tra Italia ed Egitto, alla cooperazione sui principali dossier regionali e allo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali. Nel corso della visita, Tajani incontrerà il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il ministro degli Esteri Badr Abdelatty, con il quale presiederà la Commissione congiunta italo-egiziana. Alla missione partecipano anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone. Al centro dei colloqui c’è la situazione in Medio Oriente, a partire da Gaza e dal ruolo di mediazione dell’Egitto, oltre alla prospettiva della soluzione a due Stati. Si parlerà inoltre della stabilità di Libano e Libia, della situazione in Sudan e nel Corno d’Africa e della sicurezza delle rotte marittime, in particolare nel Mar Rosso e nello stretto di Hormuz. Il confronto riguarda anche la lotta al terrorismo, ai trafficanti di esseri umani e all’immigrazione irregolare, insieme alla promozione di percorsi di mobilità legale e qualificata tra i due Paesi. Una parte importante della missione è dedicata alla Diplomazia della Crescita. Tajani partecipa al Business Forum Italia-Egitto, con oltre cento aziende italiane, quasi seicento partecipanti e circa mille incontri tra imprese già programmati. L’obiettivo è rafforzare gli scambi commerciali e gli investimenti tra Italia ed Egitto. Tra i settori principali figurano energia e transizione verde, infrastrutture, tecnologie industriali avanzate, digitalizzazione e agritech. Nel 2025 l’interscambio tra i due Paesi ha raggiunto i 5,9 miliardi di euro, segnando una crescita dell’11,7 per cento. Nei primi cinque mesi del 2026 è seguito un ulteriore aumento del 7,5 per cento. La visita punta infine a consolidare la collaborazione nell’ambito del Piano Mattei, che considera l’Egitto uno dei Paesi focus e un partner prioritario. Particolare attenzione viene dedicata alla formazione tecnica e professionale, con l’obiettivo di creare nuove opportunità per i giovani egiziani e, allo stesso tempo, rispondere alla domanda di lavoratori qualificati del sistema produttivo italiano.
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