Tassa sui pacchi, Codacons: costerà 17,7 miliardi di euro ai cittadini europei

Lug 6, 2026 - 00:28
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Tassa sui pacchi, Codacons: costerà 17,7 miliardi di euro ai cittadini europei

La tassa sui pacchi di valore inferiore ai 150 euro costerà ai cittadini europei la bellezza di 17,7 miliardi di euro l’anno. Lo denuncia il Codacons, che ricorda inoltre come il balzello si applicherà non su ogni pacco ma su ogni singolo articolo acquistato on-line da Paesi extra-Ue, ed è inoltre soggetto a Iva.

Nell’ ultimo anno sono entrati in Europa 5,9 miliardi di pacchi di importo inferiore ai 150 euro, spedizioni in arrivo da Paesi terzi che fino ad oggi non erano soggetti al dazio – spiega l’associazione – Secondo i chiarimenti forniti dalla Commissione Europea il dazio fisso sarà applicato per articolo merceologico e non per pacco e sarà in vigore fino al 1° luglio 2028, data in cui diventa operativo l’hub dati doganali dell’Ue per il commercio elettronico.

Questo significa che se un pacco contiene una maglietta di lana di una di cotone, trattandosi di due categorie merceologiche diverse, il consumatore dovrà pagare due volte il balzello per un totale di 6 euro. Cui andrà aggiunta anche l’Iva.

Inoltre le merci inviate da un fornitore extra-UE allo stesso consumatore, anche se giunte lo stesso giorno a destinazione, devono essere considerate come spedizioni separate se sono state oggetto di più ordini e consegne – spiega il Codacons – Ad aggravare il quadro è il fatto che il dazio europeo, essendo un diritto doganale ordinario, entra nella base imponibile per il calcolo dell’IVA. Sulla tassa da 3 euro, quindi, i cittadini italiani dovranno pagare anche Iva al 22%, con un costo complessivo da 3,66 euro a pacco o ad articolo – conclude l’ associazione.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.