Tensione in un caffè a Gerusalemme perchè aperto durante lo Shabbat

Ago 19, 2026 - 00:30
 0  36
Tensione in un caffè a Gerusalemme perchè aperto durante lo Shabbat

Manifestanti ultraortodossi si sono radunati davanti a un caffè nel centro di Gerusalemme, situato pericolosamente vicino al loro quartiere, infuriati perché aperto di Shabbat, il giorno di riposo in cui gli ebrei osservanti si astengono dal lavoro, dalla tecnologia e dallo scambio di denaro. Ci sono stati momenti di tensione con un gruppo di israeliani laici che si erano radunati per una contro-protesta. “La cosa è semplice, essere qui e rappresentare le persone che vogliono vivere come vogliono. Tutto qui.” racconta un cliente del bar. “Ognuno può vivere lo Shabbat come meglio crede. Si può iniziare la giornata in sinagoga, poi andare in spiaggia e cenare la sera al ristorante oppure no. Ognuno dovrebbe avere la libertà di riposare come preferisce”, spiega un’attivista del movimento Pink Front. Questo episodio mette a nudo la profonda spaccatura che vive Israele a due mesi dalle elezioni legislative che si terranno il 27 ottobre. “Non voglio che mi costringiate a profanare lo Shabbat. Pago molto di affitto qui, non vado a Tel Aviv, perché vogliamo educare i nostri figli in un certo modo”, dice un ebreo ultraortodosso che sostiene che chiedere la chiusura del bar non sia una mancanza di rispetto, ma una questione di fede.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.