Tra sabato 28 e domenica 29 marzo torna l'ora legale

Mar 27, 2026 - 00:26
 0  46
Tra sabato 28 e domenica 29 marzo torna l'ora legale

Nel 2026 l’ora legale arriverà con un lieve anticipo rispetto al 2025, così come l’equinozio di primavera, che quest’anno cade il 20 marzo. Si tratta di uno scarto minimo, ma destinato a ripetersi anche negli anni successivi.  In Italia, la data da segnare è quella della notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026. Alle 2.00 le lancette andranno spostate avanti di un’ora, passando direttamente alle 3.00. Questo significa dormire un’ora in meno, ma anche avere serate più lunghe e più luce naturale a fine giornata.

Il cambiamento non riguarderà solo l’Italia: nello stesso fine settimana l’ora legale entrerà in vigore in tutti i Paesi dell’Unione Europea, in base alla regola comune che fissa il passaggio all’ultima domenica di marzo.

L’ora legale resterà in vigore fino all’autunno. Il ritorno all’ora solare è infatti previsto per domenica 25 ottobre 2026: nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre le lancette andranno riportate indietro di un’ora, dalle 3.00 alle 2.00.

Per molti dispositivi il cambio avverrà in automatico. Smartphone, computer, tablet e smartwatch si aggiorneranno da soli, mentre sarà opportuno controllare gli apparecchi analogici o non connessi, come sveglie tradizionali, orologi da parete e orologi dell’auto, che spesso richiedono ancora una regolazione manuale per evitare ritardi a scuola, al lavoro o ad appuntamenti importanti.

Qual è la tua reazione a questa notizia?

like

dislike

love

funny

angry

sad

wow

Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.