TRIBUNALE UE: MICROSOFT EDGE NON È UN “GATEKEEPER” SECONDO IL DMA

Sep 2, 2026 - 15:36
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TRIBUNALE UE: MICROSOFT EDGE NON È UN “GATEKEEPER” SECONDO IL DMA

Il Tribunale dell’Unione europea ha confermato oggi la decisione della Commissione europea di non classificare Microsoft come “gatekeeper” per il browser Edge nell’ambito del Digital Markets Act, il regolamento europeo sui mercati digitali. La Commissione aveva stabilito nel febbraio 2024 che Edge non rappresentasse un punto di accesso sufficientemente importante per utenti e imprese e aveva quindi deciso di non designare Microsoft come controllore dell’accesso per questo servizio, ma la decisione era stata contestata da Opera Norway, società che gestisce il browser Opera. I giudici europei hanno ora respinto integralmente il ricorso, confermando la valutazione della Commissione. Secondo il Tribunale, Bruxelles ha potuto tenere conto della quota relativamente ridotta di utilizzo di Edge rispetto agli altri principali browser, elemento considerato rilevante per stabilire quanto il servizio sia effettivamente importante come punto di accesso tra le imprese e gli utenti finali. La sentenza chiarisce anche che il semplice raggiungimento delle soglie quantitative previste dal Digital Markets Act non comporta automaticamente la designazione di un servizio come “gatekeeper”. Microsoft aveva infatti superato alcune delle soglie stabilite dal regolamento, ma aveva fornito argomentazioni considerate sufficientemente solide per dimostrare che Edge non possedeva, nella pratica, l’importanza richiesta dalla normativa.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.