TRIBUNALE UE: MICROSOFT EDGE NON È UN “GATEKEEPER” SECONDO IL DMA
Il Tribunale dell’Unione europea ha confermato oggi la decisione della Commissione europea di non classificare Microsoft come “gatekeeper” per il browser Edge nell’ambito del Digital Markets Act, il regolamento europeo sui mercati digitali. La Commissione aveva stabilito nel febbraio 2024 che Edge non rappresentasse un punto di accesso sufficientemente importante per utenti e imprese e aveva quindi deciso di non designare Microsoft come controllore dell’accesso per questo servizio, ma la decisione era stata contestata da Opera Norway, società che gestisce il browser Opera. I giudici europei hanno ora respinto integralmente il ricorso, confermando la valutazione della Commissione. Secondo il Tribunale, Bruxelles ha potuto tenere conto della quota relativamente ridotta di utilizzo di Edge rispetto agli altri principali browser, elemento considerato rilevante per stabilire quanto il servizio sia effettivamente importante come punto di accesso tra le imprese e gli utenti finali. La sentenza chiarisce anche che il semplice raggiungimento delle soglie quantitative previste dal Digital Markets Act non comporta automaticamente la designazione di un servizio come “gatekeeper”. Microsoft aveva infatti superato alcune delle soglie stabilite dal regolamento, ma aveva fornito argomentazioni considerate sufficientemente solide per dimostrare che Edge non possedeva, nella pratica, l’importanza richiesta dalla normativa.
Qual è la tua reazione a questa notizia?