Il Tribunale dell’Unione europea ha confermato stamane la decisione della Commissione di respingere una richiesta di riesame presentata dalla Global Legal Action Network e da Climate Action Network Europe sulle quote annuali di emissioni assegnate agli Stati membri per il periodo 2023-2030. Le due organizzazioni sostenevano che gli obiettivi climatici europei fossero insufficienti rispetto agli obblighi derivanti dal diritto dell’Unione e dall’Accordo di Parigi. Il Tribunale ha però stabilito che le contestazioni riguardavano in realtà gli obiettivi fissati dal legislatore europeo e non la decisione tecnica con cui la Commissione aveva distribuito le quote. Secondo i giudici, la Commissione, nell’esercitare una competenza di esecuzione, non può modificare gli obiettivi climatici stabiliti dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Farlo attraverso una procedura di riesame interno altererebbe l’equilibrio tra le istituzioni e il principio di certezza del diritto. Il ricorso delle ONG è stato quindi respinto integralmente.
Filippo Giuffrida
Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre.
Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News.
Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News.
Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B.
Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro.
Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri.
Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo.
È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente.
Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.