Truffe telefoniche, da giorni arriva una pioggia di messaggi sui cellulari della Riviera
“Ciao, potresti prestarmi 875 euro? Devo pagare urgentemente il notaio e ho problemi con la carta. Te li restituisco stasera”. È così che si diffonde una nuova truffa su WhatsApp: un contatto presente in rubrica alla quale è stato sottratto il profilo. Messaggi di questo tipo sono stati ricevuti a ripetizione sui cellulari di moltissimi utenti savonesi. La polizia postale spiega che cosa fare e come difendersi dai cybercriminali. “Bisogna intanto verificare l’autenticità delle richieste di denaro, contattando direttamente la persona tramite una chiamata o un altro canale. In seguito attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp per aumentare il livello di protezione del proprio account (una procedura che si fa sulle impostazioni della app). Segnalare e bloccare i messaggi sospetti direttamente all’interno dell’applicazione. Informare tempestivamente il contatto qualora si sospetti che il suo account sia stato compromesso. In presenza di richieste di denaro ricevute tramite chat è fondamentale mantenere un atteggiamento prudente e verificare sempre l’autenticità del messaggio, anche quando sembra provenire da un contatto conosciuto”. Viene raccomandato di prestare la massima attenzione a link e comunicazioni inattese e tutelare i propri account evitando la diffusione di codici di verifica, credenziali di accesso o informazioni personali, che potrebbero essere utilizzate dai truffatori per perpetrare ulteriori frodi. La prudenza e la verifica diretta rappresentano strumenti fondamentali per evitare di cadere in questo tipo di truffe.
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