Truffe telefoniche, da giorni arriva una pioggia di messaggi sui cellulari della Riviera

Feb 6, 2026 - 00:27
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Truffe telefoniche, da giorni arriva una pioggia di messaggi sui cellulari della Riviera

“Ciao, potresti prestarmi 875 euro? Devo pagare urgentemente il notaio e ho problemi con la carta. Te li restituisco stasera”. È così che si diffonde una nuova truffa su WhatsApp: un contatto presente in rubrica alla quale è stato sottratto il profilo. Messaggi di questo tipo sono stati ricevuti a ripetizione sui cellulari di moltissimi utenti savonesi. La polizia postale spiega che cosa fare e come difendersi dai cybercriminali. “Bisogna intanto verificare l’autenticità delle richieste di denaro, contattando direttamente la persona tramite una chiamata o un altro canale. In seguito attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp per aumentare il livello di protezione del proprio account (una procedura che si fa sulle impostazioni della app). Segnalare e bloccare i messaggi sospetti direttamente all’interno dell’applicazione. Informare tempestivamente il contatto qualora si sospetti che il suo account sia stato compromesso. In presenza di richieste di denaro ricevute tramite chat è fondamentale mantenere un atteggiamento prudente e verificare sempre l’autenticità del messaggio, anche quando sembra provenire da un contatto conosciuto”. Viene raccomandato di prestare la massima attenzione a link e comunicazioni inattese e tutelare i propri account evitando la diffusione di codici di verifica, credenziali di accesso o informazioni personali, che potrebbero essere utilizzate dai truffatori per perpetrare ulteriori frodi. La prudenza e la verifica diretta rappresentano strumenti fondamentali per evitare di cadere in questo tipo di truffe.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.