Tunisia-Usa: avviate le tecnologie Smart Grid da 1,5 milioni di euro per modernizzare la rete elettrica
Il governatore di Sousse, Sofiene Tanfouri, l’ambasciatore degli Stati Uniti in Tunisia, Bill Bazzi, e l’amministratore delegato della Società tunisina dell’elettricità e del gas, Faycel Tarifa, hanno presieduto la cerimonia di entrata in servizio ufficiale di soluzioni tecnologiche statunitensi per un valore di cinque milioni di dinari tunisini (circa 1,5 milioni di euro). Le soluzioni rientrano in un progetto pilota di Smart Grid finanziato dal governo degli Stati Uniti per un importo complessivo di 15 milioni di dinari (circa 4,5 milioni di euro), con l’obiettivo di rafforzare gli scambi commerciali e creare nuove opportunità economiche tra Tunisia e Stati Uniti. L’iniziativa, avviata nel periodo 2020-2026, testimonia la solidità del partenariato strategico tra i due Paesi e il ruolo dell’innovazione tecnologica americana nel miglioramento della resilienza e delle prestazioni delle infrastrutture critiche, si legge in un comunicato stampa dell’ambasciata statunitense a Tunisi. Il progetto ha incluso studi tecnici, trasferimento di competenze e sviluppo professionale, oltre al dispiegamento di soluzioni avanzate come il sistema Fault location, isolation and service restoration (Flisr), che consente un ripristino rapido ed efficiente del servizio elettrico. Il sistema è stato implementato nella rete di distribuzione elettrica della regione di Moknine, nell’ambito di una collaborazione tra la Steg e partner statunitensi, tra cui E3-International, i laboratori Schweitzer engineering e G&W Electric. L’infrastruttura è supportata da una rete di comunicazione privata Lte fornita da Nokia, che garantisce il monitoraggio in tempo reale e una gestione ottimizzata delle operazioni. Nel corso della cerimonia, l’ambasciatore Bazzi ha sottolineato che “questa importante tappa dimostra l’impatto delle tecnologie americane nel partenariato con la Tunisia per modernizzare le infrastrutture critiche, favorire una crescita economica reciproca e creare nuove opportunità di business per le imprese statunitensi sul mercato tunisino”. Da parte sua, Tarifa ha evidenziato che il progetto “si inserisce pienamente nella visione strategica della Steg volta a modernizzare la rete elettrica nazionale e accompagnare la transizione energetica della Tunisia attraverso tecnologie Smart Grid”. Attraverso questa iniziativa, la Steg conferma il proprio impegno nel proseguire la modernizzazione della rete elettrica nazionale, migliorare la qualità del servizio e rafforzare l’efficienza energetica del Paese nordafricano.
Qual è la tua reazione a questa notizia?