Battaglia legale di Summers e Copeland contro Sting sui diritti dei Police

Jan 17, 2026 - 00:30
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Battaglia legale di Summers e Copeland contro Sting sui diritti dei Police

Alta Corte di Londra ha iniziato a esaminare nel corso di un'udienza preliminare la causa intentata da due membri della celebre band inglese dei Police, il chitarrista Andy Summers e il batterista Stewart Copeland, contro il frontman Sting, per circa 2 milioni di dollari di royalty non pagate per lo streaming. Nessun membro del gruppo era presente in aula, anche perché non è ancora iniziato il processo vero e proprio. I querelanti si basano su un accordo vecchio di quasi 50 anni, i cui termini erano stati fissati nel 1977 e messi nero su bianco nel 1981, per poi essere confermati nel 1997, in un'epoca in cui comunque lo streaming musicale non esisteva ancora. Secondo l'accordo ogni membro della band, in qualità di arrangiatore, riceve il 15% delle royalty generate dalle composizioni degli altri membri. Sting, cantante e bassista del trio, è anche l'autore di tutti i grandi successi della band, da 'Roxanne' a 'Message in a Bottle' e riceve quindi la quota maggiore dei diritti del gruppo, che ha pubblicato cinque album tra il 1978 e il 1983 per sciogliersi di fatto nel 1984 a parte qualche reunion successiva. Vengono comunque riconosciuti i contributi, spesso cruciali, degli altri due componenti, come gli arpeggi di chitarra di Andy Summers in 'Every Breath You Take', una delle hit più famose. La controversia riguarda in particolare la classificazione dei ricavi generati dalle piattaforme come Spotify, Deezer e Apple Music ai fini della distribuzione delle royalty. I rappresentanti legali di Sting, che ha venduto il suo catalogo alla Universal nel 2022 per una cifra stimata di 250 milioni di dollari, hanno definito la causa come un tentativo "illegittimo" di reinterpretare l'accordo.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.