Tutto pronto per 'Etna Wine Forum 2025', il festival del vino etneo

Sep 25, 2025 - 05:09
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Tutto pronto per 'Etna Wine Forum 2025', il festival del vino etneo

Torna “Etna Wine Forum”, la manifestazione che nasce a Biancavilla, comune in provincia di Catania, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio vitivinicolo del versante sud-ovest dell’Etna, un areale dalle condizioni pedo-climatiche uniche. Tante le novità della IV edizione, in programma i prossimi 10, 11 e 12 ottobre presso Villa delle Favare, a Biancavilla: dallo show cooking con lo chef stellato Pino Cuttaia del ristorante La Madia di Licata, al giornalista americano Robert Camuto, firma autorevole di Wine Spectator, che presenterà il suo libro “Altrove al Sud”. I dettagli del programma sono stati annunciati durante la conferenza stampa a Villa delle Favare, in presenza del sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, e del presidente della Fondazione italiana sommelier, Paolo Di Caro. Un calendario fitto di appuntamenti per una tre giorni dove si alterneranno masterclass, talk, convegni, approfondimenti, degustazioni, show cooking. Protagoniste dei banchi di assaggio, in programma domenica 12 Ottobre nella corte di Villa delle Favare, saranno le cantine siciliane del Sud Ovest, e non solo. A raccontare al pubblico la manifestazione dedicata alla cultura del vino dell’Etna sarà il gruppo Radio Amore, con le dirette, le interviste, i talk, e il programma di Antenna Sicilia “Isola Verde”, condotto da Ruggero Sardo. Promossa dall’amministrazione del comune di Biancavilla, Etna Wine Forum si avvale della collaborazione della Fondazione Italiana Sommelier, in qualità di partner tecnico, e del patrocinio degli assessorati Enti Locali e Agricoltura della Regione Siciliana, il Ministero dell’Agricoltura e Sovranità Alimentare MASAF, Confagricoltura, Parco dell’Etna. “L’Etna Wine Forum è molto più di una rassegna: è la celebrazione della nostra identità, della passione dei produttori e della qualità straordinaria che il nostro territorio sa esprimere”, commenta il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno. “A Biancavilla – continua il sindaco – il vino raggiunge livelli di eccellenza e, insieme a olio, fichidindia, arance e olive, racconta un’agricoltura autentica e sostenibile. Con i percorsi enogastronomici attorno al vino, offriamo un’esperienza che unisce gusto, cultura e territorio, valorizzando le nostre tradizioni e promuovendo una nuova forma di turismo esperienziale”. L’evento vuole essere un momento di confronto tra il mondo della vitivinicoltura, il giornalismo enologico, gli operatori di settore, la comunicazione e il marketing. Non solo Etna, la tre giorni sarà un’occasione per esplorare altre realtà vitivinicole dentro e fuori dai confini siciliani, come le masterclass su vini del Consorzio del Cirò e del Val di Noto e il seminario/degustazione che metterà a confronto il Timorasso e il Carricante, condotto da Daniela Scrobogna, degustatrice e responsabile del Comitato scientifico di Fondazione Italiana Sommelier, insieme al produttore Walter Massa. Non mancherà l’approfondimento di tematiche attuali con il seminario “Gli enologi e le sfide globali. Dal terroir ai cambiamenti climatici, viaggio da Nord a Sud”, con Daniela Scrobogna, e il produttore Federico Curtaz. “L’Etna Wine Forum si è ormai affermato e consolidato come uno degli appuntamenti del mondo del vino. Biancavilla, ribattezzata la “terza porta dell’Etna”, si trasforma in un palcoscenico unico ed ideale dove alle novità della produzione vinicola si affianca il racconto del territorio e dei suoi protagonisti. L’obiettivo è quello di condividere le peculiarità vitivinicole del versante Sud-Ovest dell’Etna e offrire nuovi spunti”, commenta Paolo Di Caro, presidente della Fondazione Italiana Sommelier.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il suo primo pezzo, da album dei ricordi, l’aveva scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti radiofoniche come Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure. E' direttore di Radiocom.tv