Ue-Regno Unito, Sefcovic: “Impossibile tornare a prima della Brexit”

Mag 24, 2026 - 00:45
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Ue-Regno Unito, Sefcovic: “Impossibile tornare a prima della Brexit”

L’Unione europea non intende tornare ai rapporti precedenti alla Brexit con il Regno Unito, ma Londra deve accettare una maggiore apertura agli studenti europei per completare il “riavvio” delle relazioni con Bruxelles. Lo ha dichiarato il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, in un’intervista al quotidiano britannico “Financial Times”. “Lo dico ai nostri amici britannici: non siamo avidi. Sappiamo che tornare a com’era prima della Brexit non è possibile. Ma anche non avere nulla non è possibile”, ha affermato Sefcovic. Secondo il quotidiano, il governo britannico punta a concludere in un prossimo vertice con l’Ue un accordo veterinario per ridurre i controlli sulle esportazioni alimentari e un’intesa sul collegamento dei sistemi di scambio delle quote di carbonio, così da evitare dazi di frontiera. Bruxelles, tuttavia, considera centrale anche uno schema di mobilità giovanile, con più studenti europei nel Regno Unito e tasse universitarie più basse. Sefcovic ha ricordato che la figlia ha studiato alla Royal Holloway e alla London School of Economics, sottolineando il valore politico e generazionale degli scambi accademici. “Dovremmo considerarlo un investimento per il futuro”, ha dichiarato il commissario. Nell’intervista, Sefcovic ha rivendicato anche il ruolo svolto nella soluzione delle tensioni post Brexit sull’Irlanda del Nord, ricordando i “colloqui molto difficili” che portarono nel 2023 a un’intesa per alleggerire i controlli sulle merci dalla Gran Bretagna all’Irlanda del Nord. Il commissario ha poi affrontato il dossier commerciale con gli Stati Uniti, difendendo l’accordo raggiunto con Washington come uno strumento per garantire “un certo livello di prevedibilità” in una fase internazionale molto incerta. Sul fronte cinese, Sefcovic ha avvertito che l’Ue “non può semplicemente restare a guardare” mentre industrie europee storiche vengono messe sotto pressione da auto, acciaio, prodotti chimici e altri beni cinesi a basso costo. La strategia europea, ha spiegato, punta a diversificare le catene di approvvigionamento, riformare l’Organizzazione mondiale del commercio e ricorrere, se necessario, a misure di salvaguardia su quote e dazi.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.