Un giudice ha sospeso le sanzioni degli Stati Uniti contro Francesca Albanese

Mag 15, 2026 - 00:44
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Un giudice ha sospeso le sanzioni degli Stati Uniti contro Francesca Albanese

Un giudice federale statunitense ha sospeso le sanzioni imposte dal governo degli Stati Uniti a Francesca Albanese, la relatrice speciale dell’ONU sulla Palestina. Albanese è una delle più dure e visibili critiche di Israele e delle sue politiche violente nella Striscia di Gaza e nei territori palestinesi occupati, nota anche per essere finita spesso al centro di polemiche per aver espresso posizioni che alcuni hanno giudicato parziali. Le sanzioni le impedivano tra le altre cose di entrare negli Stati Uniti e fare operazioni bancarie nel paese. La sospensione è una misura temporanea in attesa della sentenza definitiva, concessa nella causa di appello contro le sanzioni perché il giudice ritiene che abbia un fondamento solido e buone probabilità di successo. Le sanzioni vennero imposte nel maggio del 2025 sulla base di un ordine esecutivo del presidente Donald Trump, che autorizzava il dipartimento di Stato a sanzionare chiunque sostenesse la causa della Corte Penale Internazionale per crimini di guerra contro il governo israeliano. Quelle contro Albanese vennero motivate anche dal fatto che lei avrebbe «minacciato l’interesse nazionale e la sovranità degli Stati Uniti», accusando in un suo rapporto diverse aziende statunitensi di contribuire alla distruzione del popolo palestinese. Secondo il giudice, Albanese sarebbe stata punita per il solo fatto di aver espresso un’opinione. Albanese non è una cittadina statunitense, ma il giudice ha accettato l’argomentazione sostenuta dal marito e dalla figlia, che avevano presentato la causa contro le sanzioni, secondo cui il fatto che possieda una casa a Washington e che sua figlia sia una cittadina statunitense le permetterebbero di godere delle tutele della Costituzione degli Stati Uniti.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.