Un’altra condanna per Glovo a Torino: dovrà assumere un rider che aveva licenziato

Sep 13, 2026 - 00:47
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Un’altra condanna per Glovo a Torino: dovrà assumere un rider che aveva licenziato

Glovo lo aveva licenziato e ora dovrà riassumerlo: con una nuova sentenza, il Tribunale del Lavoro di Torino ha riconosciuto che un rider di Torino, licenziato da Glovo, era a tutti gli effetti un dipendente e che quel rapporto di lavoro, che durava dal primo ottobre 2024, era un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato. Il lavoratore aveva fatto causa a Glovo assistito dall’Usb. Nella sentenza, i giudici hanno anche stabilito alcuni elementi che sono destinati a fare scuola per prossime sentenze: a partire dal fatto che il tempo in cui il rider si trova a disposizione della piattaforma, in attesa che arrivi un ordine, è effettivo tempo di lavoro e va retribuito. La sentenza, spiega l’Usb in una nota, arriva poche settimane dopo quella del Tribunale di Torino sulla sicurezza dei rider e ora il sindacato intende portarla all’attenzione della XI Commissione Lavoro della Camera sul recepimento della direttiva UE 2024/2831. “Non è accettabile che ogni rider debba fare causa per vedersi riconosciuti diritti che devono valere per tutti“, dice l’Usb, e aggiunge: “La politica deve riconoscere ciò che la magistratura sta sempre più chiaramente affermando: nel lavoro tramite piattaforma il potere datoriale passa anche attraverso algoritmi, ranking e meccanismi che organizzano e condizionano la prestazione”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.