A Villa Adriana riaffiora la testimonianza di un antico rito sacro dedicato ai fulmini
A Villa Adriana (Tivoli) le indagini archeologiche hanno riportato alla luce la testimonianza di un antico rito sacro sui fulmini, oltre ad altre tracce della civiltà romana capaci di arricchire di nuovi significati i luoghi della residenza imperiale. Nell'area del cosiddetto Anfiteatro, nell'ambito delle indagini che il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell'Università degli Studi di Urbino 'Carlo Bo' conduce, su concessione del Ministero della Cultura e in collaborazione con l'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este, è stata rinvenuta un'iscrizione relativa a un fulgur submanium: un fulmine attribuito a Summano, la divinità romana dei fulmini notturni.Il ritrovamento è particolarmente significativo perché la lastra iscritta è ancora nella sua posizione originaria, inserita nella struttura cui apparteneva. Secondo gli archeologi, il complesso è collegato alla sacralizzazione rituale del luogo colpito dal fulmine e la struttura potrebbe costituire il segnacolo o la delimitazione di un bidental, lo spazio sacro connesso a questo tipo di evento.
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