Veneto, il progetto “Memoria” raccoglie le testimonianze dell’emigrazione

Ago 27, 2026 - 12:40
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Veneto, il progetto “Memoria” raccoglie le testimonianze dell’emigrazione

Preservare la storia dell’emigrazione veneta e impedire che le testimonianze delle comunità all’estero vadano perdute. È l’obiettivo dell’ufficio Memoria, promosso dal Museo dell’Emigrazione Veneta, il MEV.Il progetto raccoglie e digitalizza fotografie, lettere, passaporti, biglietti di viaggio, diari, documenti di lavoro, tessere associative e oggetti legati all’esperienza migratoria. L’iniziativa è rivolta agli emigrati veneti e ai loro discendenti, con l’obiettivo di ricostruire la memoria delle comunità venete nel mondo e mettere questi materiali a disposizione della ricerca storica. Sono previste due modalità di partecipazione. La prima è la donazione digitale, attraverso l’invio di scansioni o fotografie ad alta risoluzione, lasciando gli originali alle famiglie. La seconda prevede invece la donazione diretta al Museo di documenti e oggetti originali, destinati alla conservazione e, eventualmente, all’esposizione. A coordinare la raccolta e assistere i cittadini nelle diverse fasi è Giuseppe Carrera, referente dell’ufficio Memoria. Il MEV invita quindi gli emigrati veneti e i loro familiari a condividere fotografie, documenti e ricordi, contribuendo così a conservare e tramandare una parte importante della storia dell’emigrazione italiana.

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.