Venezia, tornano a San Marco i lampadari artistici di Murano

Dic 3, 2025 - 00:37
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Venezia, tornano a San Marco i lampadari artistici di Murano

I portici di Piazza San Marco a Venezia si trasformano anche quest’anno in una galleria d’arte per ospitare i lampadari dell’iniziativa “Murano illumina il Mondo”: dodici opere che resteranno installate sotto le Procuratie fino a marzo 2026. “Per la terza volta – ha spiegato ad askanews Matteo Silverio, coordinatore del progetto Murano illumina il Mondo – i maestri muranesi si sono messi in gioco e insieme a dodici artisti internazionali hanno realizzato dodici opere, dodici sculture di vetro associando quella che è la loro maestria, la loro bravura con la creatività e l’estro di designer e artisti di fame internazionale”. Gli esiti sono affascinanti, ci sono forme classiche e altre più ardite, rimandi alle morfologie viventi e composizioni perfettamente geometriche. Ma soprattutto c’è il tema della luce. “Il lampadario – ha aggiunto il coordinatore – è un oggetto molto difficile, molto complesso, perché c’è il vetro, c’è una struttura e c’è anche l’illuminazione. In questo sono stati molto bravi e soprattutto hanno sperimentato tanto, mettendosi in gioco e realizzando letteralmente dei capolavori sempre diversi”. L’esposizione in Piazza San Marco è anche un modo per riportare al centro dell’attenzione il comparto del vetro, che a Murano ha la sua anima storica più antica. “Questa è un’occasione importantissima – ha concluso Matteo Silverio – questo è il salotto di Venezia dove tutti i giorni sotto cui le Procuratie passano migliaia di persone e la maggior parte sono stranieri. Quindi è un’ottima vetrina, è un ottimo modo anche per mostrare la vitalità di un comparto che ormai a quasi mille anni di storia continua a sorprendere il mondo”.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.