Vinitaly.Usa 2026, a New York City la terza edizione della rassegna

Jan 29, 2026 - 00:30
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Vinitaly.Usa 2026, a New York City la terza edizione della rassegna

È New York City la città scelta da Veronafiere-Vinitaly e ITA-Italian Trade Agency per la terza edizione di Vinitaly.USA, in programma lunedì 26 e martedì 27 ottobre 2026 al Pier 36. “Vinitaly.USA 2026 si rivolge a produttori, consorzi, importatori, distributori, operatori Ho.Re.Ca. e stakeholder istituzionali interessati a partecipare a un progetto che mette al centro qualità, contenuti e relazioni di lungo periodo, contribuendo in modo concreto allo sviluppo del vino italiano negli Stati Uniti”, sottolinea il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo. La scelta di New York City risponde a una logica di mercato precisa. L’area concentra importatori, distributori con copertura multi-statale, centrali d’acquisto e gruppi della ristorazione e del retail attivi su più mercati. “Vinitaly USA è un progetto sul quale l’ITA-Italian Trade Agency ha creduto fino dalla prima edizione. Abbiamo lavorato molto sulla qualità degli operatori internazionali al fine di qualificare e valorizzare un momento di promozione del prodotto ed abbiamo lavorato sullo sviluppo dell’offerta delle relazioni commerciali”, sottolinea Matteo Zoppas, presidente ITA-Italian Trade Agency. “Con l’intento di colmare il vuoto che creava la mancanza di una vera fiera del vino negli Stati Uniti. Rinnoviamo l’intenzione di appoggiare un progetto tanto opportuno quanto concreto, soprattutto in un momento e in una fase delicata sia del comparto del vino in sé, che dell’area statunitense che sconta oggi l’aggravio dei dazi, il cambio euro-dollaro, ed un comportamento del consumatore più moderato”, conclude. Lo Stato di New York rappresenta il 6,5% del consumo totale di vino negli Stati Uniti, posizionandosi come terzo mercato nazionale dopo California e Texas e come primo Stato del Nord Est con il 34% dei consumi dell’area. New York offre inoltre un ecosistema unico in termini di visibilità e influenza. La forte concentrazione di stampa specializzata, opinion leader e operatori dell’informazione di settore consente agli espositori di ampliare l’esposizione ben oltre i giorni di manifestazione, rafforzando il dialogo con il mercato e contribuendo a una maggiore riconoscibilità del vino italiano negli Stati Uniti.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.