Zelensky: 'A gennaio oltre 12mila attacchi russi contro le infrastrutture critiche ucraine'
Volodymyr Zelensky, presidente dell’Ucraina, ha reso noto che nel solo mese di gennaio la Russia ha intensificato gli attacchi sul territorio ucraino con un bilancio di circa 12.000 bombe, droni e missili lanciati contro l’Ucraina. La strategia russa sembra concentrarsi nel colpire infrastrutture critiche, con un particolare bersaglio sul settore energetico e sulle reti di trasporto, fondamentali per il sostegno della vita quotidiana e della logistica nazionale. Il messaggio di Zelensky su X Nel suo messaggio pubblicato sul social network X, Zelensky ha specificato che solo nel primo mese del 2026 sono stati lanciati oltre 6.000 droni d’attacco, circa 5.500 bombe aeree guidate e 158 missili di vario tipo. Quasi tutti gli attacchi sono stati diretti contro impianti energetici, ferrovie e altre infrastrutture essenziali, con l’obiettivo di interrompere la normalità della vita civile e la connettività tra le città ucraine. Nell’ultima settimana di gennaio, la frequenza degli attacchi è rimasta elevata, con oltre 980 droni d’attacco, quasi 1.100 bombe aeree guidate e due missili impiegati. Zelensky ha sottolineato la necessità urgente di potenziare la difesa antiaerea, chiedendo con forza ulteriori forniture di missili Patriot, Nasams e aerei F-16 per proteggere lo spazio aereo nazionale.
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