Zucchero protagonista della gran finale del Ligyes Cultura Fest
Uno dei più grandi cantautori italiani, amato in tutto il mondo per brani indimenticabili, nel mezzo di un tour europeo ricco di successi, è riuscito a infiammare una gremitissima piazza Partigiani ad Alassio senza nemmeno cantare.
Zucchero protagonista della gran finale del Ligyes Cultura Fest ha incantato il pubblico con aneddoti della sua vita e della sua carriera, incalzato dal produttore discografico Stefano Senardi. Dagli esordi a Sanremo al tour europeo di questi mesi, da come ha convinto l'amico Luciano Pavarotti a cantare Miserere a quando si è seduto inavvertitamente su Miles Davis. E non è mancato un ricordo affettuoso dell'amico Francesco Guccini.
"Ormai c'è troppo politicamente corretto, non si può più scherzare e invece l'ironia è fondamentale. Non dimenticatevi dell'ironia" ha detto Zucchero ricordando ai nostri microfoni che è proprio questo a unire terre di grandi cantautori come Emilia e Liguria. Quindi la consegna delle Chiavi della Città e la firma sulla piastrella per il mitico Muretto. A seguire la proiezione del docufilm "Zucchero Sugar Fornaciari", diretto da Valentina Zanella e Giangiacomo De Stefano, che ripercorre la vita e la carriera dell'artista con testimonianze di amici e protagonisti della scena internazionale, da Bono a Sting a Brian May dei Queen.
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