2,95 miliardi di euro di multa a Google

Sep 5, 2025 - 17:53
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2,95 miliardi di euro di multa a Google

La Commissione Europea ha confermato oggi pomeriggio di aver inflitto una sanzione di 2,95 miliardi di euro a Google per per aver abusato della sua posizione dominante nel mercato delle tecnologie pubblicitarie. L'impresa USA avrebbe distorto il mercato della pubblicità online favorendo i propri servizi a scapito dei concorrenti, degli inserzionisti e degli editori online, ha affermato la Commissione. Secondo la UE, il fatto che l'azienda abbia un settore dedicato alla ricerca e possieda varie parti dell'ecosistema della pubblicità digitale, compreso il software che sia gli inserzionisti che gli editori devono utilizzare per acquistare annunci online, crea conflitti di interesse che la DG Concorrenza ha definito "intrinseci”. La vicepresidente esecutiva della Commissione europea Teresa Ribera, responsabie dell'Antitrust, ha dichiarato che  spetta ora a Google "presentare una soluzione seria per risolvere i suoi conflitti di interesse e, se non lo farà, non esiteremo a imporre misure correttive severe”. La normativa prevede un periodo di 60 giorni entro i quali Google dovrà comunicare alla Commissione come intende risolvere il conflitto di interessi e porre rimedio al presunto abuso. Tra le varie soluzioni evocate, anche la cessione delle attività "adtech di Google", ipotesi che pare trovare il consenso della Commissione anche se, si fa sapere a Bruxelles, la DG Concorrenza “desidera prima ascoltare e valutare la proposta di Google”. Secondo fonti autorevoli, la decisione contro il gigante americano sarebbe pronta dall'inizio della settimana, ma le pressioni del commissario europeo al Commercio per ritardare la decisione, a causa delle continue minacce tariffarie del presidente degli Stati Uniti, l'avrebbero fatta slittare ad oggi

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Filippo Giuffrida Ha cominciato la sua carriera giornalistica nel 1982, come giornalista presso Radio Riviera Tre. Dal 1989 collabora con Radio One e con l'agenzia stampa Hi News. Nel 1994 si è trasferito a Bruxelles come corrispondente per l'agenzia L’Altra News. Nel 2003 ha fondato l'agenzia stampa DSPRESS ed è stato nominato Redattore capo della rivista L'Incontro, nel 2010 ha assunto la direzione del periodico mensile La Lettre B. Direttore dell'Istituto Europeo di Studi Giuridici e di Comunicazione, dal febbraio 2019 è il corrispondente da Bruxelles dell'agenzia giornalistica 9 Colonne, diretta da Paolo Pagliaro. Membro fondatore di ITACA, è il direttore di RadioCom.tv, la prima web-radio in lingua italiana destinata alle comunità italiane all'estero, un progetto sostenuto dal Ministero degli Esteri. Nel 2013 ha vinto il Michel Vanderborght Award nella categoria giornalismo e nel 2020 ha vinto il Radnoty Award nella categoria giornalismo. È uno degli autori del libro "Lettere dall'Europa" e degli editorialisti del periodico quindicinale Patria Indipendente. Filippo Giuffrida è il pronipote dello scrittore e giornalista Leonida Rèpaci e del giornalista e politico Ottavio Pastore, che fu il primo direttore de l'Unità. Ex Presidente del Comitato Provinciale dell'ANPI del Belgio, è il Vicepresidente della FIR, Federazione Internazionale dei Resistenti.