A maggio 2026 si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti in termini congiunturali dello 0,6% in valore

Ago 9, 2026 - 00:43
Ago 7, 2026 - 08:12
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A maggio 2026 si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti in termini congiunturali dello 0,6% in valore

A maggio 2026 si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti in termini congiunturali dello 0,6% in valore e dello 0,3% in volume. Si registrano incrementi in valore dello 0,1% sul mercato interno (-0,3% in volume) e dell’1,6% su quello estero (+1,5% in volume). Per il settore dei servizi si stima un aumento in termini congiunturali dello 0,2% sia in valore sia in volume, sintesi di una sostanziale stabilità nel commercio all’ingrosso (variazione nulla in valore e +0,1% in volume) e di una crescita negli altri servizi (+0,4% in valore e +0,3% in volume). Lo rende noto l’Istat. Gli indici destagionalizzati del fatturato in valore riferiti ai raggruppamenti principali di industrie registrano a maggio un aumento congiunturale per i beni strumentali (+1,4%) e una crescita più contenuta per l’energia (+0,4%), per i beni intermedi e per quelli di consumo (+0,2% per entrambi i raggruppamenti). Nel trimestre marzo-maggio 2026, in termini congiunturali, il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenta in valore (+2,3%) e diminuisce in volume (-0,7%). Nello stesso arco temporale, per i servizi, si rilevano un incremento dell’1,6% in valore e dello 0,2% in volume.

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Redazione Giornalista iscritto all’elenco dei “Professionisti” dal 2003. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Liguria dal 1991 come pubblicista fino al 2003 quando ha superato l’esame a Roma per passare ai professionisti. Il primo pezzo, da album dei ricordi, l'ho scritto sul ‘Corriere Mercantile’ (con l’edizione La Gazzetta del Lunedì) nel novembre del 1988. Fondato nel 1824, fu una delle più longeve testate italiane essendo rimasto in attività fino al luglio del 2015. Ha collaborato per 16 anni con l’agenzia Ansa, ma anche con Agi, Adnkronos, è stato corrispondente della Voce della Russia di Radio Mosca, quindi ha lavorato con La Repubblica, La Padania, Il Giornale, Il Secolo XIX, La Prealpina, La Stampa e per diverse emittenti televisive e radiofoniche come Telenord, Canale 7, Tele Cupole, Tele Gallinara, TeleRiviera, Radio Riviera 3, Radio Liguria International, Radio Babboleo, Lattemiele, Onda Ligure e Radio Valle Belbo. E' direttore di Radiocom.tv, la testata giornalistica della radio degli italiani nel mondo.